Capitank, al vertice arriva Starita: sostegno alle start-up

3 Marzo 2020

L'AQUILA. Si chiama Capitank e in otto anni di attività ha vinto, insieme ad altre aziende associate, bandi su ricerca e sviluppo che hanno traghettato in Abruzzo 120 milioni di euro. I progetti più...

L'AQUILA. Si chiama Capitank e in otto anni di attività ha vinto, insieme ad altre aziende associate, bandi su ricerca e sviluppo che hanno traghettato in Abruzzo 120 milioni di euro. I progetti più significativi spaziano dalla medicina al "mangiar sano", dalla brevettazione degli holter del respiro all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Della società consortile, nata nel 2012, fanno parte grandi aziende che operano nel settore chimico-farmaceutico, come Dompé, Menarini e Alfasigma, le università dell'Aquila, di Chieti-Pescara e Teramo, centri di ricerca pubblici e privati e società di produzione e servizi. Un grande laboratorio di idee e progetti, che ha rinnovato di recente gli organi direttivi. Alla presidenza di Capitank è stato chiamato Eugenio Starita, manager di Alfasigma, che prende il posto di Edoardo Alesse, rettore dell'ateneo aquilano. Tra gli obiettivi del nuovo mandato, "un sostegno marcato alla nascita e alla crescita delle start-up". «In questi anni Capitank ha svolto un notevole lavoro sul territorio e ha raggiunto risultati soddisfacenti», ricorda il presidente uscente, Alesse, «ha contribuito a vincere bandi nazionali e regionali per investimenti e ricerca, che hanno attivato oltre 120 milioni di euro». Tra gli altri, sono stati gestiti progetti sui marcatori tumorali a ultrasuoni, il progetto di nutraceutica, basato su ricerche che puntano al "mangiare sano", una ricerca sullo sviluppo di un test di screening su saliva per il cancro del cavo orale, un sistema di telemedicina per l’inclusione dei pazienti cronici e uno per la ricerca e la trasformazione in brevetto di una sorta di holter del respiro. In partnership con altre cinque nazionali, Capitank ha guidato il progetto europeo del programma Interreg, che ha lo scopo di individuare strategie innovative per l'internazionalizzazione delle pmi. Il rinnovo del consiglio di amministrazione è avvenuto dopo l'elezione di Alesse a rettore dell'Università dell'Aquila «che comporta un notevole aumento dei miei impegni», ha detto Alesse. Al suo posto è stato eletto Starita. Gli altri membri del cda sono Pierluigi Beomonte Zobel, professore dell’Università dell’Aquila (vice presidente), Anna Maria Cimini, docente dell’Università dell’Aquila, Francesco Alfieri, amministratore di Taiprora, Mimmo Carducci, direttore di Assut Europe, Domenico Ciambrone, amministratore di NRG Sys, e Fernando De Benedetto, direttore della startup Life Meter. «Lavoreremo molto per intercettare idee innovative e portarle all'attenzione delle aziende più strutturate, non più solo come sostegno economico, ma con un contratto vero e proprio», ha sottolineato Starita, «il progetto prevede anche un incentivo finanziario alle grandi e medie imprese che si rivolgeranno a start-up locali. L'Abruzzo è tra le regioni con il maggior Pil prodotto dalle aziende farmaceutiche e con un elevato numero di addetti. Continueremo sulla strada portata avanti dal Polo in questi anni, concentrandoci sul sostegno alla nascita e alla crescita delle start-up».