«Capodogli spiaggiati simbolo di rilancio per Punta Aderci»

29 Dicembre 2014

VASTO. Prendere spunto da un evento eccezionale, come lo spiaggiamento dei sette capodogli che il 12 settembre scorso si sono arenati sulla spiaggia di Punta Aderci, per rilanciare la riserva. Ruota...

VASTO. Prendere spunto da un evento eccezionale, come lo spiaggiamento dei sette capodogli che il 12 settembre scorso si sono arenati sulla spiaggia di Punta Aderci, per rilanciare la riserva. Ruota intorno a questa idea il Festival della natura proposto dal professor Francesco Gallucci, docente di marketing strategico al Politecnico di Torino e autore del libro “Marketing emozionale e Neuroscienze”, presentato sabato nella Biblioteca Mattioli. Gallucci, invitato dall’associazione Amici di Punta Aderci, ha lanciato il progetto che, se raccolto dall’amministrazione comunale, potrebbe fare della riserva di Vasto, la terza spiaggia più bella d’Italia, il punto di riferimento per gli appassionati del turismo naturale, l’unico che, in un contesto di crisi generale, registra un trend in positivo. Le presenze registrate nel parco costiero durante l’estate 2014 confermano la favorevole tendenza e parlano di un aumento del 30%, un dato che, però, impone anche il varo di una serie di misure per limitare il carico antropico a Punta Aderci e il pesante impatto delle auto lungo i sentieri dell’area protetta. «Un evento così eccezionale, come lo spiaggiamento dei capodogli, poteva essere un’ottima occasione per promuovere la riserva», spiega il docente, «da un fatto del genere, che è un altro segnale dell’aggressione dell’uomo all’ambiente, vanno colti gli effetti positivi. Per questo abbiamo lanciato l’idea del Festival della Natura, sulla falsariga di quanto avviene già in altre località d’Italia. Il modello vincente è cogliere i punti di forza di un luogo: qui a Vasto ci sono le premesse e le condizioni». Nei dettagli del progetto è scesa Caterina Garofalo, esperta di eventi emozionali. «Il Festival potrebbe essere organizzato già dal prossimo anno, in occasione dell’anniversario dello spiaggiamento dei cetacei», spiega, «la formula, che stiamo sperimentando con successo ad Alghero, è quella del contenitore di eventi per attirare un pubblico interessato, dando vita ad un momento di riflessione e di festa con musica, teatro, enogastronomia locale e biologica e con ricadute economiche e turistiche per il territorio».

Anna Bontempo

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