Centri commerciali, il no all’apertura per Ferragosto

12 Agosto 2018

PESCARA. Ha ancora senso aprire i centri commerciali il giorno di Ferragosto? A chiederlo sono tre sindacati, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Abruzzo, dopo che diverse catene della grande...

PESCARA. Ha ancora senso aprire i centri commerciali il giorno di Ferragosto? A chiederlo sono tre sindacati, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Abruzzo, dopo che diverse catene della grande distribuzione hanno deciso di mantenere aperti, mercoledì prossimo, i propri centri commerciali in Abruzzo. «È una decisione sbagliata e priva di qualsiasi giustificazione, anche per gli aspetti riferiti alla tenuta dei bilanci. È dimostrato che le aperture domenicali e festive, dal 2011 in poi (anno della liberalizzazione con la legge Monti), non hanno portato alcun beneficio sul rafforzamento e tenuta dei bilanci aziendali, anzi hanno prodotto l’effetto di indebolire gli acquisti, nella settimana, in favore di quelli festivi e domenicali riducendo nei fatti, la frequenza di spesa dei consumatori». Così sostengono i tre sindacati di categoria che, insieme alla Confcommercio Abruzzo, nel recente accordo integrativo di 2° livello, hanno scelto di incentivare quelle aziende che promuovono una migliore conciliazione della qualità della vita dei lavoratori rendendo più oneroso per le imprese l’eccessivo ricorso al lavoro domenicale e festivo.
«Una scelta in linea con quanto deciso di recente dalla terza commissione della Regione Abruzzo, che ha approvato la proposta di legge di ridurre di 20 domeniche e 12 festività le aperture domenicali e festive annue»,
«Una proposta che fa il paio con lo stesso orientamento che sembra voler adottare il governo nazionale», continuano le tre sigle che quindi invitano tutti i lavoratori dei centri commerciali abruzzesi «a non farsi intimorire dalle pressioni aziendali. La prestazione lavorativa nel giorno della festività nazionale è assolutamente volontaria e quindi, possono scegliere di astenersi dal lavoro e preferire una migliore esperienza di vita coerente con i propri desideri e bisogni».
Un appello viene lanciato anche ai cittadini-consumatori, invitati a fare «una scelta responsabile e di coerenza, rinunciando agli acquisti nel giorno di Ferragosto e di godersi le bellezze naturali, paesaggistiche, artistiche e gastronomiche che l’Abruzzo mette loro a disposizione, dimostrando alle grandi catene distributive commerciali, che i lavoratori sono un bene aziendale, così come i capitali, e pertanto vanno rispettati e tutelati». (c.s.)