Ciclo rifiuti, sì ai commissari per i comuni inadempienti

5 Novembre 2015

PESCARA. Va a rilento la riforma della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani che prevede in particolare l'eliminazione della frammentazione del sistema di gestione costituito dai Consorzi...

PESCARA. Va a rilento la riforma della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani che prevede in particolare l'eliminazione della frammentazione del sistema di gestione costituito dai Consorzi comprensoriali dei rifiuti. La lentezza dell’iter dipende soprattutto dai comuni che tardano ad approvare la convenzione per la costituzione del’Agir, l’Autorità per la Gestione Integrata dei Rifiuti urbani, che rappresenterà tutti i Comuni dell'Ato Abruzzo. Ieri la giunta regionale, considerato che fino ad oggi 6 comuni hanno deliberato di non approvare la convenzione, 13 hanno rinviato la seduta consigliare e 45 risultano inadempienti, ha approvato un provvedimento con il quale demanda al presidente Luciano D'Alfonso il potere di nomina di commissari «ad acta» ai fini dello svolgimento delle funzioni previste in vista della costituzione dell'Agenzia. Il Commissario Unico Straordinario (incarico attualmente ricoperto da Giovanni Damiani, ndr) aveva già provveduto a diffidare i Comuni inadempienti.