Cinquestelle all’attacco del Pd «Emendamenti scritti male»

13 Luglio 2018

PESCARA. «Inammissibili perché scritti male, non bocciati. Gli emendamenti presentati dal Pd tendevano ad introdurre disposizioni non riferibili agli eventi sismici e, dunque, era tecnicamente...

PESCARA. «Inammissibili perché scritti male, non bocciati. Gli emendamenti presentati dal Pd tendevano ad introdurre disposizioni non riferibili agli eventi sismici e, dunque, era tecnicamente impossibile inserirli nel decreto terremoto. Questo è il motivo per cui gli emendamenti non sono stati accettati dagli uffici tecnici del parlamento». A spiegarlo, in una nota, i parlamentari abruzzesi del M5s dopo le dichiarazioni di Stefania Pezzopane e Camillo D’Alessandro a seguito della decisione degli uffici della Camera di non ammettere gli emendamenti sui piccoli ospedali, «perché estranei al contenuto del decreto. Ora quello che Pezzopane & Co devono spiegare ai cittadini è se gli emendamenti in questione sono stati sbagliati per incompetenza o, più semplicemente, per un gioco politico sulle spalle dei terremotati e dei cittadini abruzzesi. Una spiegazione», incalzano i pentastellati, «che devono fornire nel più breve tempo possibile, perché se pensano che gli abruzzesi siano pedine a cui imboccare ogni falsità si sbagliano di grosso. Ci devono delle spiegazioni e le devono dare subito! Perché lo capirebbe anche un bambino che un emendamento al decreto terremoto dove sono inserite strutture non rientranti nel cratere sismico non può essere inserito in una decreto dedicato alle aree colpite dal sisma».
Sulla questione intervengono ancora Pezzopane e D’Alessandro, che replicano: «La decisione di dichiarare inammissibili gli emendamenti del Pd sugli ospedali fuori dal cratere non è tecnica, come sostiene la maggioranza, ma puramente politica. A provarlo», spiegano, «è il fatto che sulle stesse soluzioni avanzate attraverso i nostri emendamenti, i grillini hanno condotto la campagna elettorale e non osano dire di no al merito del problema, ma preferiscono usare inutili scuse. L’inammissibilità tecnica non è dunque altro che un modo goffo per togliersi dall’imbarazzo».