Citati in 14 tra imprenditori e aziende: udienza a febbraio 2015
ATESSA. Sono in tutto sette persone e sette società quelle citate dalla Honda a comparire nell’udienza del 23 febbraio 2015 davanti al tribunale dell’Aquila, con invito a costituirsi nel termine di...
ATESSA. Sono in tutto sette persone e sette società quelle citate dalla Honda a comparire nell’udienza del 23 febbraio 2015 davanti al tribunale dell’Aquila, con invito a costituirsi nel termine di venti giorni prima della data fissata. Si tratta di Silvio Di Lorenzo, dei figli Matteo Romolo e Francesco, della moglie Giovanna, degli imprenditori Pietro Rosica, Gabriele Domenico Scalzi e Antonio Di Francesco. Per quanto riguarda le aziende, quelle citate sono Isola srl, con sede in via Collemarco a Casoli, Tecseo srl, in via Pedemontana a Castel di Sette di Mozzagrogna, Tecseo.it srl, sempre in via Pedemontana a Mozzagrogna, Rossocromo srl, anch’essa in via Pedemontana a Mozzagrogna, Hgs srl di Mozagrogna, Autotrasporti DeCa in corso Umberto I a Casoli, e Deca Spain, in Carrer de Valencia, a Santa Perpetua de Mogoda (Barcellona). Nell’atto di citazione si chiede al tribunale aquilano di accertare la responsabilità dell’ex amministratore di Honda Italia, Di Lorenzo, in base agli articoli 2391, 2392 e 2393 del codice civile e di ciascuno degli altri convenuti nei confronti di Honda Italia. Ovviamente nella istanza si chiede anche al tribunale di verificare che Honda Italia ha corrisposto somme non dovute alle società Tecseo, Tecseo.it, Deca Spain e Deca Italia e di condannare le ditte alla restituzione dei relativi importi a Honda Italia con tanto di interessi dal giorno del pagamento.

