«Clima, attori anche i poteri locali»
PESCARA. La Regione Abruzzo partecipa alla XXI Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che si è aperta il 30 novembre scorso...
PESCARA. La Regione Abruzzo partecipa alla XXI Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che si è aperta il 30 novembre scorso con la presenza di oltre 100 Leader mondiali, nella capitale francese. Ieri mattina la delegazione abruzzese - formata dal sottosegretario all'ambiente Mario Mazzocca e dal dirigente del servizio energia, Iris Flacco - ha presentato un proprio progetto al forum dal tema “Attori non statali insieme contro il cambiamento climatico”.
L'obiettivo è quello di concludere, per la prima volta in oltre 20 anni di mediazione da parte delle Nazioni Unite, un accordo vincolante e universale sul clima, accettato da tutte le nazioni. «La posta in gioco è troppo alta» ha commentato Mazzocca prima aprire i lavori «per non richiedere un cambio di direzione, nonché una assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli di governo: sia globali, che nazionali, che locali. Le future generazioni si aspettano di ereditare un mondo sano e tutti noi abbiamo l'obbligo di fare in modo che questo diritto venga rispettato».

