Colella alla Regione: si chiuda il bando

31 Gennaio 2018

L'AQUILA. La Santa Croce Spa ha dato mandato ai legali di inviare un «severo sollecito» alla Regione Abruzzo in merito all'esito del bando di gara, pubblicato nel maggio scorso, per la concessione...

L'AQUILA. La Santa Croce Spa ha dato mandato ai legali di inviare un «severo sollecito» alla Regione Abruzzo in merito all'esito del bando di gara, pubblicato nel maggio scorso, per la concessione relativa all'imbottigliamento delle acque minerali delle sorgenti Valle Reale di Popoli e San Benedetto in Perillis. A renderlo noto la stessa società dell'imprenditore Camillo Colella, titolare del marchio di acqua minerale, che ha partecipato al bando. L'attuale concessionario, la Gran Guizza del gruppo San Benedetto, anch’esso coinvolto nella gara, ha gestito l'attività dal 2015 a seguito di proroghe, con l'ultima concessa che, secondo Colella, scade «senza possibilità di ulteriori rinnovi» il 4 febbraio prossimo.
«Negli ultimi mesi abbiamo avuto solo annunci sull'imminente conclusione di lavori della commissione di gara da parte del dirigente del servizio attività estrattive della Regione Iris Flacco», ha commentato Colella. «A pochi giorni dal termine della proroga della concessione, ancora non si conosce l'esito della gara». Il valore della concessione Valle Reale, dove lavorano circa 130 persone, è di 8 milioni 976 mila euro, e consentirà di poter imbottigliare acqua minerale da tre sorgenti, con il limite di captazione di 40 litri al secondo, per la durata massima di 30 anni. Tra le clausole premiali del bando la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali.
Colella chiarisce che «partecipare alla gara, al quale la mia società ha preso parte con grande determinazione è molto impegnativo, dal punto di vista economico e imprenditoriale. Non possiamo sottostare alle lungaggini della burocrazia, quindi chiediamo che la stazione appaltante sblocchi la vicenda».