Con opzione donna a casa a 57 anni

17 Febbraio 2016

I requisiti valgono se si sono raggiunti entro il 2015 E ora si cerca di inserire le nate nell’ultimo trimestre 57/58

PESCARA. Sono stati riaperti i termini per sfruttare l’opzione donna, ovvero il regime sperimentale previsto dalla legge 243/2004 per le sole lavoratrici. Con l'opzione donna si può andare in pensione con 57 anni di età (58 per le lavoratrici autonome) e 35 di contributi (i requisiti vanno maturati entro il 2015), accettando però che la pensione sia più bassa, perché calcolata tutta con il sistema contributivo e non con il retributivo, ossia in base ai contributi versati lungo tutta la carriera lavorativa e non agli ultimi dieci anni di stipendio. La precedente legge aveva limitato l'occasione alle donne che raggiungevano i requisiti nel 2014. Il vantaggio di chi sceglie questa opzione è di andare in pensione vari anni prima di quanto consentirebbero le regole attuali, sfruttando i requisiti per l'anzianità in vigore prima del 2008. In questi giorni si è tornato a parlare della norma, perché al momento restano escluse le lavoratrici nate nell'ultimo trimestre del 57/58 a causa dell'aumento dell'aspettativa di vita. Nei giorni scorsi è stato il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano a riaprire la questione. L’opzione è vantaggiosa per gli anni guadagnati e svantaggiosa per l’importo dell’assegno. Difficile calcolare la decurtazione. Secondo le stime contenute nella relazione tecnica alla Legge di stabilità, l'importo medio mensile delle donne che optano per questo sistema sarà di 1.100 euro se dipendenti private e di 760 euro se autonome, con una riduzione rispetto al calcolo con il sistema misto rispettivamente del 27,5 e del 36%. Nonostante questo si stima che saranno 32.800 (25 mila del settore privato, 7.800 del comparto pubblico) le donne che sceglieranno questa opzione tra il 2016 e il 2018. L'opzione scade? No, le persone interessate, quindi coloro che hanno già raggiunto i requisiti entro il 2015, non sono obbligate a ritirarsi dal lavoro e chiedere la pensione. Una volta maturato il diritto all'opzione, questo può essere sfruttata anche successivamente.