Concessione alla Norda Colella prepara il ricorso

CABISTRO. Il gruppo Colella, che ha partecipato al bando per la concessione della sorgente Sponga di Canistro (L’Aquila), ha presentato istanza di accesso agli atti della gara bandita dalla Regione...
CABISTRO. Il gruppo Colella, che ha partecipato al bando per la concessione della sorgente Sponga di Canistro (L’Aquila), ha presentato istanza di accesso agli atti della gara bandita dalla Regione Abruzzo, conclusa con l’assegnazione provvisoria al gruppo Norda. E preannuncia un «ricorso che sarà presentato all’atto dell’aggiudicazione definitiva della concessione».
Insomma, Camillo Colella, che guida l’omonimo gruppo che controlla anche la società per azioni Santa Croce, non ci sta. E passa al contrattacco. «È piuttosto singolare - spiega - che lo stesso progetto presentato dalla mia azienda meno di due anni fa nella precedente gara da noi vinta oggi sia stato valutato con 17,75 punti di meno e in questo modo non sia ritenuto neppure meritevole di varcare la soglia dei 65 punti necessari per accedere alla graduatoria». Ma non è tutto. «Non ci fermeremo nella battaglia legale contro le vessazioni e le ingiustizie subite dalla Regione, in particolare dal vice presidente Giovanni Lolli e dalla dirigente Iris Flacco (presidente della commissione di gara, ndr)», promette Colella.
Che conclude: «Il marchio Santa Croce è di mia proprietà e regolarmente registrato, mentre la sorgente in gara è la Sant’Antonio Sponga di Canistro, per cui diffideremo e perseguiremo secondo legge ogni improprio accostamento».
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