Confesercenti: «Nessun danno ma tante disdette Serve un piano»
CHIETI. «Nessun danno ma tante disdette. È urgente un incontro con il presidente della Regione, D'Alfonso». Confesercenti esprime «orgoglio per la pronta risposta all'emergenza del terremoto, ma...
CHIETI. «Nessun danno ma tante disdette. È urgente un incontro con il presidente della Regione, D'Alfonso». Confesercenti esprime «orgoglio per la pronta risposta all'emergenza del terremoto, ma forte preoccupazione per gli impatti che il sisma sta avendo sull'economia turistica abruzzese». Le riflessioni sono in una lettera inviata al presidente della Regione dai presidenti delle associazioni di riferimento delle 1.500 imprese turistiche abruzzesi aderenti a Confesercenti, ovvero Rivo Ciabattoni che guida gli albergatori di Assohotel, Giuseppe Susi per conto dei balneari di Fiba, Daniele Zunica per la federazione Assoturismo. Nota controfirmata dal presidente regionale della Confesercenti Daniele Erasmi.
«Pur in assenza di danni alle cose nelle località turistiche di mare, collina e montagna, fin dalle ore immediatamente successive al sisma le strutture ricettive della nostra regione si sono svuotate, anche a centinaia di chilometri di distanza dall'epicentro», scrivono, «le disdette hanno raggiunto picchi inattesi per un territorio che è solo vicino all'epicentro, ma che non ha subito danni se non in misura estremamente marginale e con effetti circoscritti a pochi Comuni di confine».
«La nostra base associativa», rilevano i rappresentanti di Confesercenti, «è sinceramente preoccupata per tale precipitare della situazione, in un'alta stagione che già non aveva brillato per eccellenti risultati ed alle porte della media e bassa stagione che negli ultimi anni ha visto crescere in rilevanza nell'economia del turismo abruzzese. Ecco perché siamo a chiederLe con forza un incontro nel quale poter affrontare la situazione e verificare la fattibilità di una campagna straordinaria di comunicazione e marketing per sostenere la destinazione turistica abruzzese fin dai prossimi giorni».

