Copagri: la Costa dei trabocchi sia anche un parco agricolo

2 Aprile 2015

LANCIANO. La Confederazione dei produttori agricoli Copagri ritiene « imprescidibile» che si coniughi, all'interno del nuovo Parco della costa teatina, la dizione di “Parco Agricolo” «per...

LANCIANO. La Confederazione dei produttori agricoli Copagri ritiene « imprescidibile» che si coniughi, all'interno del nuovo Parco della costa teatina, la dizione di “Parco Agricolo” «per caratterizzare ed evidenziare l'importanza preminente del comparto». Lo scrive l’associazione in un comunicato in cui considera la legge quadro nazionale di riferimento (394/91) «troppo restrittivi», auspicando «modifiche e miglioramenti» in Parlamento nella stesura delle norme tecniche di attuazione. La Copagri ritiene che «le metodologie e le tecniche colturali siano rispettose degli usi e costumi locali così come si faccia esplicito riferimento alle normative attuali vigenti e che queste non siano solo contemplate nella fase iniziale e di avvio ma diventino strutturali».Infine nella governance del Parco sarà necessario prevedere, secondo Copagri, «un luogo ed un momento di concertazione vincolante con le rappresentanze dei portatori d'interesse e, tra questi, anche quelli del comparto agricolo». Inoltre Il Parco «dovrà contenere infrastrutture che favoriscano la realizzazione di maggiore attrattiva turistica e possibilità di valore aggiunto alle produzioni tipiche».