Crab, Cotir e Crivea verso la fusione
La Giunta regionale ha indicato un nuovo percorso per i centri di ricerca regionali Crab, Cotir e Crivea, che prevede la loro riorganizzazione in un unico organismo più efficiente a fronte delle...
La Giunta regionale ha indicato un nuovo percorso per i centri di ricerca regionali Crab, Cotir e Crivea, che prevede la loro riorganizzazione in un unico organismo più efficiente a fronte delle rilevanti perdite accumulate negli ultimi anni. L'assessore regionale all'Agricoltura, Dino Pepe, ha sottolineato che «La Regione, si è fatta carico in quota parte della grave situazione dei centri, deliberando a ottobre un primo e significativo finanziamento di 520 mila euro che è valso ad incrementare l'attuazione dei Piani di attività ed ora il nuovo provvedimento ha avviato le procedure, prima di liquidazione e poi di aggregazione in un unico organismo, al momento al vaglio degli esperti della direzione politiche agricole». Un collegio composto da 4 esperti tecnici e non politici, curerà la liquidazione dei tre Centri di ricerca. La governance, - ha precisato Pepe - che fino ad ora contava oltre 25 membri nei tre Cda, verrà snellita notevolmente: la Regione formalizzerà infatti la nomina di un nuovo CdA unico, composto da soli 3 o 4 componenti.

