«D’Alfonso chiarisca ritardi e omissioni sui fondi europei»

4 Agosto 2015

PESCARA. «Quali sono le azioni messe in campo per superare le osservazioni mosse dell’Unione Europea e l’enorme ritardo accumulato in questo ultimo anno sul Por Fesr (Fondo europeo di sviluppo...

PESCARA. «Quali sono le azioni messe in campo per superare le osservazioni mosse dell’Unione Europea e l’enorme ritardo accumulato in questo ultimo anno sul Por Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014-2020?»: parte da qui l’interpellanza rivolta al governatore Luciano D’Alfonso, dal suo predecessore e presidente emerito Gianni Chiodi (Forza Italia) «tesa a far chiarezza su ritardi, omissioni e vane promesse dell’attuale giunta di centrosinistra». Chiodi fa riferimento a una delibera con la quale è stato modificato il piano finanziario del Por Fesr 2014-2020 (circa 286 milioni di euro) e alle 190 osservazioni presentate dalla commissione europea «tutte riconducibili a questo governo regionale e non come sostiene il presidente D’Alfonso a quello che lo ha preceduto». L’ex governatore vuole sapere perché non è statga convocato d’urgenza il Comitato di sorveglianza e «come si pensa di far approvare in tempi brevi il nuovo programma se ancora oggi si annunciano interventi e risorseche non trovano riscontro in atti ufficiali».