D’Eramo annuncia l’arrivo di Salvini

Chieti, la Lega avverte Marsilio: pretendiamo rispetto. Domenica 22 Il leader lancerà la candidatura a sindaco di Di Stefano
CHIETI. Il messaggio, chiaro e forte, parte dal palco del Supercinema di Chieti, in occasione del No Tax Day abruzzese. Ad lanciarlo, il commissario regionale della Lega, Luigi D’Eramo: «Spetta a noi, legittimati da un consenso popolare che ha toccato il 28 per cento, essere la locomotiva di questo governo regionale. Negli ultimi giorni si è parlato di rapporti difficili in seno alla maggioranza. È normale, a volte, che sia così ma non abbiamo alcuna intenzione di chiedere verifiche o andare incontro a vertenze. Deve essere però ben chiaro, magari davanti a qualche mancata convergenza, che esigiamo rispetto da parte di tutti per quanto riguarda le proposte avanzate dai nostri 4 assessori e 10 consiglieri con i quali non posso che complimentarmi per il loro operato. Lo stesso rispetto che noi mostriamo nei confronti del presidente e degli altri colleghi di giunta perché le nostre proposte sono espressione del volere degli abruzzesi». E poi, ancora, accendendo la platea con l’annuncio che domenica prossima, 22 dicembre, alle ore 21, Matteo Salvini, assieme al senatore Alberto Bagnai e al deputato Giuseppe Bellachioma, sarà a Chieti, sempre al Supercinema, arriva un altro messaggio carico di determinazione: «In questa città capoluogo, a primavera, ci saranno le elezioni comunali. Abbiamo sostenuto i candidati sindaci di altre forze politiche di centrodestra a Teramo, L’Aquila e Pescara. Ecco, stavolta rivendichiamo che il candidato sindaco di Chieti, per quanto riguarda la nostra coalizione, sia espressione della Lega. Lo diciamo senza alcuna arroganza ma accompagnati da una precisa convinzione». A questo punto, non è da escludere che, proprio in occasione dell’imminente visita di Salvini, venga ufficializzato il nome delle stesso candidato e l’ipotesi più concreta porta dalle parti di Fabrizio Di Stefano il quale, tra l’altro, ha aperto l’appuntamento con il No Tax Day del Supercinema. L’interessato, intanto, si schermisce: «Siamo qui per parlare dei problemi degli italiani, afflitti dalle misure di un governo che agisce senza il consenso popolare. Le elezioni si terranno probabilmente a maggio e certi discorsi credo siano prematuri». Da registrare, intanto il passaggio alla Lega di Mario Colantonio, assessore della giunta Di Primio, un altro arrivo nelle file del partito di Salvini il cui invito, ovvero «non prendete impegni e fate girare la voce», che ha accompagnato l’appuntamento con il No Tax Day in diverse località italiane, è stato raccolto da parecchi, nonostante le inevitabili e in qualche caso improrogabili incombenze dello shopping natalizio. Alla platea, tra gli altri, si sono rivolti l’assessore e vicepresidente del consiglio regionale Emanuele Imprudente e Vincenzo D’Incecco, presidente della commissione bilancio, pronto a ribadire «l’impegno della giunta che sta ponendo le basi per arrivare, nel 2022, con la fine delle prime cartolarizzazioni, a disporre di un tesoretto tra i 50 e i 60 milioni di euro». Si parla del voto che ha premiato il partito conservatore in Inghilterra, si lanciano frecciate alla maggioranza di governo mentre Bellachioma, si sofferma sui collegamenti tra la manovra finanziaria ed il Mes, detto anche fondo salva-Stati. Ancora il coordinatore regionale D’Eramo: «Credo sia chiaro il nostro impegno per ridare dignità ai più deboli, fatti oggetto di violenze fisiche e psicologiche. Mi riferisco alle proposte relative al cyberbullismo, agli anziani vittime di truffe, al progetto “Abruzzo regione del benessere” e agli interventi per famiglie in difficoltà». Il No Tax Day abruzzese finisce qui. Con la ferma decisione, da parte della Lega, di far comunque valere il proprio peso elettorale all’interno della maggioranza regionale e chiedere un proprio candidato per la carica di sindaco di Chieti. Aspettando Salvini si può, intanto, tornare allo shopping.

