Da lunedì la riorganizzazione di Bper

21 Novembre 2014

Il direttore generale di Banca popolare dell'Emilia Romagna Fabrizio Togni (nella foto), ha incontrato ieri all’Aquila i rappresentanti delle associazioni economiche, cui ha illustrato la...

Il direttore generale di Banca popolare dell'Emilia Romagna Fabrizio Togni (nella foto), ha incontrato ieri all’Aquila i rappresentanti delle associazioni economiche, cui ha illustrato la riconfigurazione organizzativa che Bper attuerà da lunedì prossimo. La Banca sarà articolata in nove direzioni territoriali sulla penisola, tra cui la direzione territoriale adriatica con sede a Lanciano, a sua volta suddivisa in quattro Aree (Lanciano, L'Aquila, Pescara e Campobasso) per un totale di 112 filiali. «Questa importante evoluzione organizzativa» ha detto Togni «vuole perseguire i migliori risultati di efficienza gestionale grazie a un ulteriore processo di semplificazione. Il nuovo modello prevede un'ampia autonomia operativa delle direzioni territoriali, il potenziamento dell'attività dell'area affari e il ridisegno della filiera di delibera del credito, per attivare procedure di erogazione in grado di rispondere con sempre maggiore rapidità ed efficacia alle richieste della clientela». Togni ha quindi annunciato che la responsabilità della direzione territoriale adriatica sarà affidata a Guido Serafini, attuale direttore territoriale a Lanciano, mentre Tarcisio Fornaciari, direttore territoriale a L'Aquila, passerà alla guida della direzione territoriale Emilia Centro.

Il direttore generale Bper ha sottolineato che «Bper continuerà a essere anche la banca degli aquilani, tenendo ben presenti le esigenze locali e confermando con convinzione il suo impegno, da sempre improntato ai valori della vicinanza e della territorialità».