Dopo lo stop, a Francavilla si aspetta il nuovo bando

2 Ottobre 2014

Risale al dicembre del 2012 l’avvio delle procedure per l’ampliamento del cimitero comunale e per l’affido della sua gestione per 20 anni mediante la procedura del project financing. Un anno dopo,...

Risale al dicembre del 2012 l’avvio delle procedure per l’ampliamento del cimitero comunale e per l’affido della sua gestione per 20 anni mediante la procedura del project financing. Un anno dopo, però, nel dicembre 2013, contestualmente alla fase di valutazione delle proposte pervenute al Comune, il procedimento è andato in stallo perché si era evidenziato un errore di forma dovuto a una sbagliata interpretazione della normativa da parte del Rup. L’amministrazione in autotutela ha ritirato il bando riservandosi di lanciarlo nuovamente, una volta rivisto e corretto, in quanto il Comune non disponeva delle risorse economiche necessarie (circa 2 milioni e mezzo di euro) per realizzare non solo l’espansione del cimitero ma anche la ristrutturazione della parte esistente, così come previsto nel project financing. A bloccare tutto è intervenuto contestualmente, sempre nel dicembre 2013, il primo blitz in municipio della polizia giudiziaria, per l’acquisizione di documenti relativi al project del cimitero e di computer in dotazione al dirigente e a un funzionario del settore lavori pubblici. L’indagine è proseguita e nel luglio scorso la mobile di Pescara è tornata in municipio per prelevare ulteriori atti, unitamente al computer del sindaco e di una funzionaria dell’ufficio protocollo. A oggi, il nuovo bando non è stato ancora lanciato. (g.g.)