E ad Agnone i tassisti di Roma difendono l’ospedale dai tagli

ISERNIA. Cinquanta tassisti sono arrivati da Roma per “l'inchino” all’ospedale di Agnone (Isernia) da difendere dai tagli. Una manifestazione nata spontaneamente dai tassisti capitolini, originari...
ISERNIA. Cinquanta tassisti sono arrivati da Roma per “l'inchino” all’ospedale di Agnone (Isernia) da difendere dai tagli. Una manifestazione nata spontaneamente dai tassisti capitolini, originari del centro Altomolisano e di alcuni comuni abruzzesi come Schiavi d'Abruzzo, per sollecitare interventi a sostegno del “Caracciolo” e contro i tagli previsti dal decreto Balduzzi. Hanno attraversato lo stradone di accesso al nosocomio. L'ospedale rischia la chiusura, il problema interessa anche i comuni dell'Altovastese che ricorrono ai servizi sanitari erogati dal “Caracciolo”.
La manifestazione pro ospedale si è conclusa con gli interventi dei politici. Fra loro quello del sindaco di Agnone, Michele Carosella: «Per salvare l'ospedale c'è bisogno di unità di tutte le forze, politiche, economiche e sociali. Ma se altri vogliono strumentalizzare la situazione per creare divisioni io non ci sto».

