E Bracco si schiera con Sel «Ma resto nel gruppo misto»
PESCARA. «A livello nazionale aderisco al progetto di Sinistra Italiana, mentre in Abruzzo darò vita ad un patto di collaborazione tematica con il sottosegretario Mazzocca. Le nostre proposte di...
PESCARA. «A livello nazionale aderisco al progetto di Sinistra Italiana, mentre in Abruzzo darò vita ad un patto di collaborazione tematica con il sottosegretario Mazzocca. Le nostre proposte di legge saranno protocollate con firme congiunte, ma per rispetto degli elettori resterò in minoranza al gruppo misto». Così Leandro Bracco, il consigliere regionale eletto con il Movimento 5 Stelle e successivamente espulso, per avere accettato la delega alla Cultura dal governatore Luciano D'Alfonso, ha spiegato la sua nuova posizione. Accanto a lui, il sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale Mario Mazzocca (Sel), il componente del comitato esecutivo nazionale di Sinistra Italiana Marco Furfaro, il deputato di Sel/Si Gianni Melilla e il coordinatore regionale di Sel/Si Tommaso Di Febo. Bracco ha poi attaccato il movimento che lo ha espulso: «Ho conosciuto persone perbene, ma anche fenomeni da baraccone».

