E con un clic compri tutto: dai mobili al progetto della casa

2 Marzo 2016

Su Internet si possono confrontare i prezzi e risparmiare Ecco un decalogo per fare acquisti in sicurezza

PESCARA. L’ultima moda è farsi ristrutturare la casa acquistando on line il progetto o la consulenza (per esempio sul sito www.architettolowcost.eu). Ma il consumatore alla ricerca di offerte, sconti, occasioni, oppure semplicemente sedentario, può in teoria acquistare tutto ciò che gli necessita dalla poltrona di casa con un semplice clic (grazie al quale ha già comprato la poltrona e il computer che utilizza per gli acquisti). È l’e-commerce, bellezza: il commercio elettronico che in Italia nel 2015 ha fatturato 16,6 miliardi di euro e che ogni anno cresce in media del 20%. Si tratta del 4% della spesa degli italiani. Ma siamo solo agli inizi, perché sui principali mercati occidentali (Francia, Germania, UK e Usa) l'e-commerce ha raggiunto livelli di diffusione fino a quattro volte più elevati. Per arrivare a quei livelli, dicono gli esperti, occorre migliorare su tre aspetti: gamma, prezzo e servizio. I settori più cliccati sono il turismo (chi non ha acquistato biglietti aerei o soggiorni on line?), l'informatica ed elettronica, l'abbigliamento, i libri, e il cibo, settore quest’ultimo decisamente emergente assieme all’arredamento.

Ma acquistare on line è sicuro? L’Unione nazionale consumatori ha stilato un decalogo utile da seguire: 1) acquistate solo su siti protetti da sistemi di sicurezza internazionali come SSL e SET, riconoscibili dalla certificazione e dal lucchetto chiuso; 2) confrontare le varie offerte prima di procedere all’acquisto; 3) non farsi prendere dalla fretta o dall’ansia; 4) diffidare delle offerte estremamente vantaggiose; 5) non farsi attrarre dallo sconto, ma chiedersi sempre se si acquista quello che davvero si sta cercando; 6) controllare il prezzo finale del prodotto o servizio comprensivo di spese di spedizione e altri costi aggiuntivi; 7) controllare le date di consegna; 8) stampare una copia dell’ordine e della pagina contenente l’offerta; 9) trasmettere i dati economici solo quando sono rispettate le condizioni di sicurezza e non comunicate mai i riferimenti o altri dati personali via email; 10) ricordare che anche comprando on-line vale il diritto di recesso, da esercitare entro 14 giorni dalla data di consegna del prodotto o dalla sottoscrizione del contratto.

Quest’ultimo punto è stato introdotto dalla direttiva europea che ha dettato le nuove regole per il commercio elettronico, valide per tutti i paesi della Ue. Una riguarda infatti il tempo per la restituzione della merce. L'acquirente digitale ha 14 giorni, a decorrere dal momento in cui si riceve il prodotto, contro i precedenti 10. Inoltre, dopo aver comunicato la volontà di voler restituire la merce, il consumatore ha altri 14 giorni a disposizione per spedire i prodotti acquistati al negoziante. Un altro cambiamento importante a tutela del consumatore è la maggiore trasparenza delle spese, con il negoziante che è obbligato a dichiarare i costi che il consumatore dovrà sostenere in caso di restituzione della merce.

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