E contro il dissesto dieci comuni si dividono 10 milioni

TERAMO. La Regione sblocca venti milioni di euro per Protezione civile e opere di risanamento del dissesto idrogeologico. L'annuncio arriva dal governatore Luciano D'Alfonso che, in trasferta a...
TERAMO. La Regione sblocca venti milioni di euro per Protezione civile e opere di risanamento del dissesto idrogeologico. L'annuncio arriva dal governatore Luciano D'Alfonso che, in trasferta a Teramo per la verifica degli interventi avviati con fondi europei, snocciola un elenco di ventisei comuni abruzzesi che beneficeranno di stanziamenti regionali combinati con contributi del ministero dell'Ambiente.
Il primo canale di finanziamento va sotto il titolo di: "Interventi di adattamento agli impatti climatici" e si rivolge soprattutto alle aree interne danneggiate dalle frane. Dei dieci comuni destinatari delle somme, quattro fanno parte della provincia di Chieti. Sono: Carpineto Sinello (versante nord del capoluogo per 1.4 milioni di euro), Pizzoferrato (località Torre Vecchia per 865mila euro), Roccascalegna (area Vallone per 500mila euro) e Roio Del Sangro (versante Nord Est del capoluogo per 638mila euro).
Nello stanziamento complessivo di dieci milioni di euro rientrano anche due interventi in provincia di Pescara, in particolare in contrada Fratte di Carpineto della Nora (un mlione di euro) e a Serramonacesca (250mila euro), e altrettanti nel Teramano, a Cermignano (versante sud del centro storico per un milione di euro) e Montorio al Vomano (Via Settembrini, via Giuzzetti e frazione di Leognano per 1,5 millioni di euro).
In provincia dell'Aquila i finanziamenti andranno a Pacentro (versante Sud del capoluogo per un milione di euro) e Sante Marie (frazioni di Valdevarrri e Santo Stefano per due milioni di euro).
Sono sedici, invece, i comuni assegnatari di fondi per "edlizia comunale destinata a sede di Protezione civile". Il contributo maggiore andrà a Francavilla (tre milioni), seguita da Magliano dei Marsi (1,2 milioni), ma riceveranno fondi anche Lanciano (649mila euro), Fontecchio (266mila), Cansano (720mila), Poggiofiorito (581mila), Penna Sant'Andrea (207mila), Casel Castagna (162mila), Canzano (300mila), Civitella Messer Raimondo (450mila), Sant'Eufemia a Maiella (321mila), Castellalto (689mila), Rapino (450mila), Cortino (337mila), Bucchianico (180mila) e Pescasseroli (468mila).
«Vado fiero di questi interventi perché di solito si prendono provvedimenti solo dopo un disastro che determina l'urgenza», spiega D'Alfonso, «facciamo così un'ulteriore spalmatura di risorse dopo i 209 milioni di euro distribuiti in quindici mesi».
Il governatore annuncia un'altra infornata di 150 progetti per la difesa del suolo: «Daremo un profilo strutturale alla mitigazione e alla prevenzione del rischio idrogeologico, ogni anno ci faremo carico del reperimento di risorse come in passato non è mai stato fatto perché con questi intereventi non c'è nulla da inaugurare».
Gennaro Della Monica
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