E il mercato russo ha perso il 70%
Se in America l’export abruzzese “tira”, non si può dire che vada altrettanto bene in Russia. Incidono le sanzioni economiche imposte dall'Unione Europea nel 2014 a seguito della crisi politico-milita...
Se in America l’export abruzzese “tira”, non si può dire che vada altrettanto bene in Russia. Incidono le sanzioni economiche imposte dall'Unione Europea nel 2014 a seguito della crisi politico-militare con l'Ucraina. L'Export di prodotti abruzzesi dal 2014 verso la Russia è diminuito di circa 230 milioni di euro passando da 328 milioni a 99 milioni (-70%). I comparti maggiormente colpiti nella nostra regione sono l'automotive (-75%), l'alimentare (-58%), il tessile (-33%) (Fonte: Istat). Su questi dati si è polarizzata la giornata di lavori, organizzata da Centro Estero Abruzzo, Confindustria , in collaborazione con gli Ordini degli avvocati di Pescara e Chieti, con l'obiettivo di approfondire le potenzialità del mercato russo e le soluzioni alle criticità riscontrate da chi già opera in questo Paese.

