E la Regione taglia la benzina

27 Novembre 2014

Dopo l’ok al rendiconto, si stringe la cinghia su parco auto e spese correnti

L'AQUILA. Macchine senza benzina, con gli assessori regionali privati della carta-carburanti e "costretti" a viaggiare a spese proprie. Riduzione drastica della manutenzione anche delle macchine fotocopiatrici e tagli a tutte le spese correnti. La spending review della Regione stringe la cinghia a più non posso.

L'approvazione, due sere fa, del Rendiconto 2012 da parte del consiglio regionale fornisce una scorta di ossigeno alla giunta, che però non dorme sonni tranquilli. La Corte dei Conti non ha parificato il rendiconto 2012 (le risorse effettivamente spese in quell'anno), poi approvato martedì scorso dall'assemblea, accertando una carenza sui previsionali di 400 milioni di euro. Ed è corsa per trovare le risorse per ripianare tale disavanzo, frutto di 3 anni di mancate approvazioni dei relativi rendiconti da parte della passata giunta. Che cosa farà ora la Regione? Inserirà questo disavanzo di 400 milioni del bilancio 2015? Troppo rischioso, perché i soldi non ci sono. E così l'assessore al Bilancio, Silvio Paolucci, ha spiegato che dopo l'approvazione del rendiconto 2012, ora «i 450 milioni di disavanzo verranno ripianati con un piano di ammortamento che prevede quote del 5 per cento l’anno». Questo significa che ci vorranno 20 anni per ripianare. E soprattuto, dove saranno presi questi soldi? Con la lotta all'evasione fiscale, la razionalizzazione dei centri improduttivi di spesa a partire dalla riorganizzazione della Sanità e delle società partecipate, attraverso la lotta agli sprechi e meno uscite improduttive. Altro fronte fondamentale, è la forte azione che la giunta sta facendo sui residui attivi e passivi. Una task force sta individuando i residui dei precedenti esercizi finanziari, per cercare di quantificarli. Di qui l'esigenza delle rendicontazioni. Perché i giudici contabili dicono alla Regione che può impegnare i residui, ma prima li deve quantificare.

Non a caso da un mese e mezzo sono partite le lettere con le quali la direzione Bilancio invita tutte le direzioni regionali ad accertare voce per voce le risorse impegnate..

Marianna Gianforte

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