E sulle concessioni i balneatori puntano alla proroga di 30 anni

12 Marzo 2016

PESCARA. Alla manifestazione degli ambientalisti per protestare contro l’inquinamento dei fiumi e del mare seguirà, lunedì alle 15, una nuova iniziativa a carattere interregionale delle associazioni...

PESCARA. Alla manifestazione degli ambientalisti per protestare contro l’inquinamento dei fiumi e del mare seguirà, lunedì alle 15, una nuova iniziativa a carattere interregionale delle associazioni di categoria dei balneari Sib/Confcommercio e Fiba/Confesercenti. La mobilitazione, annunciata inizialmente sull’onda emotiva scaturita dalla protesta a Marina di Carrara e dai timori per la sentenza della Corte di giustizia Ue, è stata accantonata a favore del convegno "Subito una legge per ridare certezze alle imprese balneari", in programma al centro fiere Ibisco di Città Sant'Angelo in occasione del "Saral Food", a cui parteciperanno i rappresentanti istituzionali di tutta la dorsale adriatica.

Ieri, intanto, c’è stato un confronto nella sede della Cna sul disegno di legge sul cosiddetto doppio binario, presentato dalla senatrice pd Manuela Granaiola – che prevede una proroga di trent'anni per le attuali concessioni balneari per consentire l'ammortamento degli investimenti effettuati, necessario anche per l'agenzia del demanio per ridefinire le linee di costa e per i Comuni per stabilire i Piani di utilizzo degli arenili – a cui hanno partecipato anche il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e il consigliere pd Luciano Monticelli.

In cantiere anche l’altra proposta dei sindacati Sib e Fib per tamponare l’effetto della direttiva Ue Bolkestein, che ruota intorno all’allungamento delle concessioni in cambio di grossi investimenti economici degli imprenditori per la riqualificazione del litorale.

Se ne discuterà lunedì con i delegati di Emilia Romagna, Marche, Puglia e Molise e con i presidenti nazionali Riccardo Borgo (Sib) e Vincenzo Lardinelli (Fiba), mentre il governatore Luciano D'Alfonso concluderà il vertice. «Le Regioni», rimarca Riccardo Padovano (Sib), «possono svolgere un ruolo determinante per redigere norme in grado di restituire certezze alle nostre imprese. La barriera antinquinamento all’altezza del molo nord, per deviare il fiume Pescara oltre le scogliere, sarà al centro di una riunione operativa». (y.g.)

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