Ecco Flore, il mago del lusso che deve reinventare Brioni

31 Dicembre 2014

Viene dal grande successo di Bottega Veneta ed è stimatissimo dagli azionisti francesi Altri nomi da segnare: lo stilista Capannolo e Della Sciucca, che firma il nuovo Swatch

PESCARA. Segnatevi questo nome: Gianluca Flore. Nel mondo della moda e del lusso, settore trainante del made in Italy, è considerato uno dei top manager più solidi e creativi ed è a lui che è stato affidato il futuro della Brioni, la grande firma di Penne che da qualche anno appartiene alla galassia di Kering, l’impero parigino che comprende anche Gucci. Flore è arrivato in Abruzzo a novembre e sta terminando un periodo di rodaggio che dovrebbe presto sfociare in un nuovo piano per la griffe famosa soprattutto per gli abiti su misura indossati da capi di stato (Barack Obama su tutti) e grandi imprenditori. Alle spalle, dopo una lunga esperienza in Fendi, ha soprattutto la fortunata parentesi in Bottega Veneta, marchio che ha contribuito a far diventare una vera e propria macchina da soldi.

Flore ha rilevato il testimone da Francesco Pesci, che aveva portato a termine l’integrazione di Brioni nelle complesse logiche di una multinazionale come quella francese. A lui spetta il difficile compito di dare una nuova identità ai pregiati tessuti che vengono lavorati a Penne e su di lui punta non solo Marco Bizzarri, capo della divisione Luxury Couture &Leather Goods di Kering, ma anche un territorio come quello abruzzese che ha bisogno di personaggi in grado di creare entusiasmo ed emulazione.

Ma altri due nomi meritano un’attenzione particolare nel mondo della moda e della creatività: il primo è un aquilano trpiantato a Milano, Gianluca Capannolo,42enne ex direttore creativo di Krizia e di Lancetti e ora titolare di una griffe che porta il suo nome, già presente in numerose boutique di tendenza.L’altro personaggio da segnalare è invece un pescarese trapiantato a New York, Glauco Della Sciucca, un quarantenne dalla vena decisamente eclettica, che lo ha portato a cimentarsi sia come scrittore che, soprattutto, come illustratore, anche su testate di grande prestigio come il New Yorker. Il suo tratto molto peculiare ha colpito anche i grandi capi della Swatch, che gi hanno fatto disegnare il nuovo orologio che andrà in vendita dall’8 gennaio, il Black & White Special, raffigurante lo skyline di Shangai. Un onore toccato in precedenza a firme come Keith Haring, Yoko Ono, David LaChapelle e alla pop star Mika. Una consacrazione.