Ecco i progetti per il futuro dell’Aquila

Ricerca, sviluppo e tecnologie digitali ricevono l’ok dal vice ministro Bellanova: «Ricadute su tutta la filiera industriale»
L'AQUILA. La Zte, leader nell'Information and communication technology, è pronta a sbarcare all'Aquila con un centro di ricerca e innovazione che si occuperà dello sviluppo delle reti 5G e del miglioramento della user experience dei clienti, attraverso le nuove tecnologie digitali. E’ una delle quattro iniziative presentate nell'ambito del forum “Ricerca e sviluppo: i progetti industriali per il futuro dell'Aquila”, alla presenza del vice ministro dello Sviluppo economico, Teresa Bellanova.
Il centro di ricerca Zte è frutto della rete di rapporti costruita dal presidente del Centro s.p.a., Alberto Leonardis, con la società cinese guidata da mister Hu-Kun e le istituzioni locali. «Stiamo ponendo le basi», hanno dichiarato Gianpaolo Porchiazzo, Legal istitutional manager e Mirella Zhu, director Zte Italy, «per concretizzare un'implementazione della ricerca sulle tecnologie avanzate nel campo delle telecomunicazioni, in sinergia con l'Università dell'Aquila».
Il progetto Darkside prevede la nascita, ad Assergi, di un laboratorio per la ricerca e l'assemblaggio di fotosensori al silicio. C’è poi il progetto Emerge che, grazie alla partnership con l'Università dell'Aquila e con Fca, punta a realizzare un avanzamento scientifico e tecnologico nel campo dell'Intelligent Transport Systems. Infine, S4I Space Economy con un progetto che coinvolge Thales Alenia Space e Telespazio.
«C'è perfetta sintonia tra lo sforzo che è stato fatto in questo territorio e le linee di politica industriale che il governo ha messo in campo negli ultimi tre anni», ha detto il vice ministro dello Sviluppo economico, Teresa Bellanova, «questa città è già proiettata in una dimensione internazionale per quanto riguarda innovazione e ricerca. I quattro progetti hanno un valore profondo perché hanno ricadute su tutta la filiera industriale. C'è la speranza di dare a questo territorio, e al nostro Paese, una fuoriuscita dalla crisi che è dentro una visione che dice che si può remunerare il capitale investito e si possono generare opportunità di lavoro qualificato». Presenti all'incontro il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, la rettrice dell'ateneo, Paola Inverardi e il sindaco, Massimo Cialente.
Monica Pelliccione

