Economisti e ingegneri i lavori più richiesti

2 Settembre 2014

Tra i diplomati i più ricercati sono quelli dei settori amministrativo e turistico-alberghiero

PESCARA. Laurea e diploma restano la carta migliore per assicurarsi un posto di lavoro anche nel 2014, ma cresce l'interesse delle imprese per chi ha scelto un percorso di formazione professionale e - indipendentemente dal titolo di studio - per candidati in possesso di un'esperienza lavorativa pregressa. È quanto mostrano le previsioni di assunzione formulate dalle imprese dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi, registrate dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro per l'anno in corso. Ma quali sono i titoli più richiesti? Economisti e ingegneri elettronici e dell'informazione si confermano anche quest'anno al vertice della domanda di profili di laureati espressa dalle imprese: 18.800 le assunzioni stagionali e non stagionali dei primi, 8.400 quelle dei secondi. I diversi indirizzi di ingegneria, sommati tra loro, arrivano però quasi ad intaccare il primato dei dottori in Economia, con le loro 18.400 assunzioni complessive previste. All'indirizzo elettronico e dell'informazione, si aggiungono infatti i 5.300 posti di lavoro saranno messi a disposizione degli ingegneri industriali (al terzo posto in classifica), 3.200 agli altri indirizzi di ingegneria e 1.500 all'indirizzo civile e ambientale. Quarto e quinto posto della classifica sono riservati ai laureati nelle materie dell'insegnamento della formazione (5.200) quindi a quelli con indirizzo sanitario-paramedico (4.900). Non si modifica rispetto allo scorso anno la graduatoria degli indirizzi di diploma più richiesti: l'amministrativo-commerciale (48.300 assunzioni stagionali e non stagionali) resta al vertice, seguito dal turistico-alberghiero (41.400) e da quello meccanico (20.200). L'industria dell'ospitalità è il motore principale della accresciuta domanda di lavoratori con qualifica professionale nel settore turistico-alberghiero: 34mila nel 2014, quasi 10.400 in più del 2013. A seguire, l'indirizzo meccanico (9.100) e quello socio-sanitario (8.600). Si alza di un punto percentuale l'asticella della richiesta di esperienza da parte delle imprese, interessando nel 2014 il 57,2% delle assunzioni stagionali e non stagionali programmate contro il 56,1% del 2013. A crescere rispetto allo scorso anno è soprattutto la quota di assunzioni con esperienza riservate ai laureati.