Esodati o licenziati, all’esame l’ottava salvaguardia

22 Luglio 2016

Pensionamento anticipato per altri 32mila lavoratori che nel 2011 avevano perso a vario titolo il lavoro o che avevano siglato accordi per uscire. E' questo il contenuto del disegno di legge 3893...

Pensionamento anticipato per altri 32mila lavoratori che nel 2011 avevano perso a vario titolo il lavoro o che avevano siglato accordi per uscire. E' questo il contenuto del disegno di legge 3893 sull'ottava salvaguardia, presentato agli inizi di giugno dagli onorevoli Damiano e Gnecchi (Pd) e giunto in Commissione Lavoro alla Camera.

Il provvedimento ricalca la settima salvaguardia con riferimento ai profili di tutela coinvolti ma amplia i termini per maturare il diritto alla pensione con l'obiettivo di chiudere definitivamente la vicenda nata con l'approvazione della Legge Fornero e rimasta ancora oggi parzialmente irrisolta.

Così ad esempio per i lavoratori in mobilità il termine per maturare il diritto a pensione, con le vecchie regole pensionistiche, viene portato dagli attuali 12 mesi a 36 mesi dopo la scadenza dell'indennità di mobilità o dello speciale trattamento edile. Resta fermo che il rapporto di lavoro deve essere cessato entro il 31 dicembre 2014 e che devono essere stati siglati accordi governativi o non governativi entro il 2011 (salvo il caso, già previsto nella 7a, dei lavoratori provenienti da aziende cessate o fallite o in concordato preventivo, e così via.