Federcaccia contro lo stop al calendario venatorio

19 Settembre 2016

PESCARA. Federcaccia Abruzzo protesta contro la decisione di far partire la stagione venatoria dal primo ottobre anziché dal 25 settembre, come nelle altre regioni italiane. A dar voce formale alla...

PESCARA. Federcaccia Abruzzo protesta contro la decisione di far partire la stagione venatoria dal primo ottobre anziché dal 25 settembre, come nelle altre regioni italiane. A dar voce formale alla protesta è stato Ermanno Morelli, che ha inviato una lettera aperta al presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, a nome della Federcaccia Abruzzo. «In merito alla questione inerente il calendario venatorio 2016», scrive Morelli, « l'assessore Pepe ricorda di aver portato due proposte di calendario venatorio, una con l'apertura alla terza domenica di settembre, così come previsto dalle leggi nazionali e regionali, l'altra posticipata al 1° ottobre. La Consulta, logicamente, ha indicato l'apertura generale in concomitanza con le altre Regioni italiane. Non c'erano motivi legittimi di impedire ai cacciatori, che nel frattempo hanno pagato tutte le tasse dovute, di poter seguire la prassi». Morelli chiede un incontro «per chiarire l'intera questione e avviare un tracciato che in futuro eviti disagi e incongruenze».