Fermo pesca, Pepe: giusto sostenere la data del 16 agosto

L'AQUILA. L'assessore alla Pesca, Dino Pepe ha espresso «totale vicinanza» alle posizioni dei pescatori abruzzesi in merito alla decisione della data d'inizio del fermo biologico. I pescatori...
L'AQUILA. L'assessore alla Pesca, Dino Pepe ha espresso «totale vicinanza» alle posizioni dei pescatori abruzzesi in merito alla decisione della data d'inizio del fermo biologico. I pescatori chiedono che lo stop alla pesca coincida con i giorni in cui gran parte dei turisti torna a casa a lavorare, e quindi dal 16 agosto in poi. La proposta del ministero è invece quella di far scattare il fermo biologico dal 24 agosto per i successivi 42 giorni fino alla fine di settembre. «Condivido in pieno» sottolinea l'assessore «la proposta e le ragioni delle marinerie della nostra regione. Il 16 agosto è una data congrua per lo stop alla pesca che incontra le richieste degli addetti ai lavori e non penalizza le attività turistiche della costa».
In questo senso, l'assessore Dino Pepe ha avviato una serie di colloqui per evidenziare la validità della proposta dei pescatori ai rappresentanti abruzzesi in Parlamento. «Dopo aver sollecitato il Sottosegretario alla Pesca, Giuseppe Castiglione, e l'Autorità di gestione, Riccardo Rigillo, nei giorni scorsi ho coinvolto i deputati della nostra regione e l'onorevole Laura Venittelli, responsabile nazionale per la Pesca e l'acquacoltura del Pd per concertare la data del 16 di concerto con la marineria del Medio Adriatico». L'assessore, ricordando che la pesca marittima è un settore strategico per l'Abruzzo, ha rinnovato la propria solidarietà alla marineria. «Sono al fianco dei pescatori» ha concluso, «e sono fiducioso che la data proposta dai nostri pescatori sarà quella effettivamente indicata dal Ministero per l'inizio del fermo».

