Fira, istanza per diventare intermediaria finanziaria
PESCARA. E’ stata convocata per oggi, ma molto probabilmente slitterà a nuova data, l’assemblea dei soci della Fira spa, la finanziaria regionale abruzzese con capitale (5milioni 100mila euro) misto...
PESCARA. E’ stata convocata per oggi, ma molto probabilmente slitterà a nuova data, l’assemblea dei soci della Fira spa, la finanziaria regionale abruzzese con capitale (5milioni 100mila euro) misto pubblico-privato, partecipata per l’appunto al 51% dalla Regione Abruzzo ed al 49% da banche che operano sul territorio.
Rocco Micucci si presenta come presidente uscente di un consiglio di amministrazione di nove componenti (vice presidente Giacomo Agostinelli). Alla Regione spettano le nomine di tre consiglieri i cui nomi attendono il definitivo via libera. Sul tavolo anche l’approvazione del bilancio che a quanto pare è stato raddrizzato nella seconda parte dell’anno amministrativo.
Il probabile rinvio dell’assemblea è dovuto anche ai margini di tempo larghi per l’approvazione del bilancio. Da considerare poi che Fira ha fatto istanza per l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari sotto la vigilanza della Banca d’Italia.

