Fondi agricoli, da giovedì 18 ottobre le domande

6 Ottobre 2018

L’assessore Pepe illustri i due ultimi bandi da venti per 23 Comuni del cratere sismico e della grande emergenza neve

PESCARA. Aumentare la competitività delle imprese agricole e sostenere la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli. Sono gli obiettivi di due bandi destinati ai territori dei 23 Comuni del cratere sismico e, in modo residuale, a quelli appartenenti al cratere dell'emergenza neve. Le misure - la 4.1 e la 4.2 del Piano di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020 - prevedono risorse pari a 10 milioni di euro ciascuna, per un totale di 20 milioni. Somme che fanno parte dei 46 milioni aggiuntivi di cui la Regione ha beneficiato come contributo straordinario per i danni post sisma e post calamità nevose del gennaio 2017. Le domande per la misura 4.1 sulla competitività potranno essere presentate a partire da giovedì 18 ottobre, mentre quelle per la 4.2 sul sostegno alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti si potranno depositare da giovedì 25. Previste, poi, altre due finestra, una a dicembre e l'altra a marzo. I bandi, già pubblicati, non hanno una finalità risarcitoria, ma sono finalizzati ad interventi che possano incentivare i processi di crescita delle imprese. Si tratta di provvedimenti cosiddetti "a cassetto", vale a dire che le risorse verranno spalmate sulla base di diverse fasce di punteggio, meccanismo che consente di ridurre i tempi dell'iter.
Nei prossimi mesi verranno pubblicati altri due bandi: uno, atteso da tempo, relativo al restyling delle strade interpoderali (9,3 milioni); l'altro riguardante il contrasto al dissesto idrogeologico. Per gennaio 2019, inoltre, è prevista la pubblicazione di un bando da 5 milioni di euro per i 23 Comuni del cratere sismico a beneficio dei servizi degli enti locali. Nel complesso, il Fondo di solidarietà speciale per le aree terremotate e, in maniera residuale, per quelle colpite dalle abbondanti nevicate, ammonta a circa 300 milioni di cui 46 destinati all'Abruzzo. Risorse che vanno ad aggiungersi ai 433 milioni di euro già previsti per il settennio 2014-2020 nell'ambito del Piano di Sviluppo Rurale. Soddisfazione viene espressa dall'assessore all'Agricoltura, Dino Pepe, che, nell'illustrare le misure, ricorda come «in occasione della cosiddetta tempesta perfetta che in Abruzzo, nel 2017, ha provocato 150 milioni di euro di danni al sistema agricolo regionale, il Governo regionale si è impegnato a fondo per sostenere adeguatamente e con immediatezza il settore zootecnico». L'assessore fa anche un confronto con il sisma del 2009, quando «non si mise in campo nulla per l'emergenza immediata, mentre il Psr sisma fu solo di 14 milioni contro i 46 attuali. In quelle aree così difficili», conclude, «siamo riusciti a tutelare il comparto, la cui presenza consente di evitare spopolamento e dissesto idrogeologico». (l.d.)