Fondovalle Sangro completata in 6 anni

L’AQUILA. Se la procedura della gara d’appalto non subirà rallentamenti (vedi ricorsi), il cantiere che dovrà completare la strada Fondovalle Sangro potrà aprire a primavera. L’indicazione di massima...
L’AQUILA. Se la procedura della gara d’appalto non subirà rallentamenti (vedi ricorsi), il cantiere che dovrà completare la strada Fondovalle Sangro potrà aprire a primavera. L’indicazione di massima arriva dal governatore Luciano D’Alfonso nel giorno in cui la Regione sigla la convenzione con l’Anas – rappresentata dal presidente Gianni Vittorio Armani – per il cofinanziamento della Statale 652 nel tratto Gamberale-Quadri, in provincia di Chieti.
Da una parte la Regione trasferirà ad Anas 78 milioni di euro per la realizzazione dell'opera a valere sul Fondo europeo di sviluppo e coesione (Fsc) 2014-2020 (Patti per il sud) come contributo alla costruzione dell'opera finanziata per un importo complessivo di 190 milioni di euro ed eseguirà controlli e verifiche sul rispetto dei modi e tempi di realizzazione. Dall’altra Anas si impegna a realizzare l'opera in conformità al progetto approvato e secondo i tempi previsti nel cronoprogramma e ad informare la Regione sull'avanzamento delle procedure relative all'appalto e sullo svolgimento dei lavori.
Il cronoprogramma prevede che le procedure di affidamento dei lavori debbano concludersi entro il 2017 per avviare i lavori all'inizio del 2018 e aprire al traffico l'opera entro la fine del 2022.
Il progetto esecutivo è stato approvato lunedì dal cda dell'Anas e la gara d'appalto potrà essere avviata presumibilmente entro dicembre. Il tracciato si sviluppa per circa 5,3 km, comprende 5 viadotti lunghi 1,2 km e gallerie per 2,5 km.
L'opera ha un’importanza strategica per lo sviluppo della Val di Sangro e della sua zona industriale. Basti pensare alle bisarche cariche di furgoni realizzati dalla Sevel che ogni giorno varcano gli Appennini per dirgersi al porto di Napoli. Un commento in questo senso è arrivato anche dal senatore Antonio Razzi (Fi), «orgoglioso e soddisfatto»: «Mi auguro che la decisione del cda di Anas faccia da viatico e buon auspicio per il nuovo anno».

