«Ginecologi, troppa attività extramoenia»

9 Luglio 2015

«Il punto principale è che nella ginecologia i medici fanno molta intra moenia e fanno molta extra moenia. Cioè, programmano (le nascite) prendendo i soldi dalla gente che va in ambulatorio e poi le...

«Il punto principale è che nella ginecologia i medici fanno molta intra moenia e fanno molta extra moenia. Cioè, programmano (le nascite) prendendo i soldi dalla gente che va in ambulatorio e poi le portano negli ospedali dove vogliono». Parlava così l’assessore regionale alla Sanità “intercettato” rivolgendosi a uno dei presenti a un convegno a Tollo sulla Sanità.

La registrazione è stata pubblicata sul sito OrtonaNotizie.Net e ha sollevato molte polemiche, soprattutto tra chi contrasta la chiusura del punto nascita di Ortona.

«Rispetto alla media dei medici», continuava Paolucci nell’intercettazione, «cioè fatto salvo il reparto di ostetricia piuttosto che il reparto di chirurgia, il 75% dei ginecologi fanno questo in questa regione. Noi chiediamo che nel percorso nascite i ginecologi vadano nei consultori (oggi voi non li trovate nei distretti). E quel lavoro che fanno in privato, lo faranno pubblicamente per voi nei consultori. Certo che non sta bene, certo che poi raccontano una cosa per un'altra. Anche rispetto a una tragedia sfiorata solo tre giorni fa proprio ad Ortona. Queste sono le verità, sono verità che fa comodo non dire e soprattutto non fanno titolo di giornale. Non ci cascate stiamo facendo bene anche lì».

Interrogato dal Centro l’assessore Paolucci ha confermato le frasi registrate: «È proprio così, ho detto la verità, non c’è nulla da nascondere, sono cose risapute».

Tra l’altro è noto che l’attività privata intramoenia svolta dai medici ospedalieri è una delle cause dell’allungamento dei tempi delle liste d’attesa, uno dei problemi più urgenti della sanità regionale.