Giornata delle Oasi del Wwf Visite ed eventi domenica 24

18 Maggio 2015

PESCARA. Torna la Giornata delle Oasi Wwf. L’appuntamento è per domenica 24 maggio tra boschi, paludi, spiagge e campagne, un tradizionale appuntamento che coinvolge ogni anno migliaia e migliaia di...

PESCARA. Torna la Giornata delle Oasi Wwf. L’appuntamento è per domenica 24 maggio tra boschi, paludi, spiagge e campagne, un tradizionale appuntamento che coinvolge ogni anno migliaia e migliaia di persone che, grazie alle visite gratuite e agli eventi speciali organizzati, riescono a vivere in prima persona, magari in famiglia o con gli amici, un patrimonio naturalistico tra i più preziosi e meglio conservati del nostro territorio.

Sono un centinaio le Oasi del Wwf in Italia, per una superficie totale di 35.000 ettari: di queste, 40 tutelano aree boschive, di cui una ventina sono costituite esclusivamente da foreste. La superficie forestale tutelata dal Wwf nelle Oasi è di circa 11.000 ettari. In Abruzzo le oasi sono cinque: Calanchi di Atri, nel comune di Atri, Cascate del Rio Verde, nel comune di Borrello , Gole del Sagittario, nel comune di Anversa degli Abruzzi, Lago di Penne, nel comune di Penne, Lago di Serranella, nei comuni di Altino, Casoli e S. Eusanio del Sangro.

«Le Oasi Wwf», dicono gli organizzatori, «ospitano una ricchissima biodiversità di piante e animali e ogni giorno supportano le nostre vite garantendo aria e acqua pulita, difendendoci dai dissesti idrogeologici, offrendo risorse, bellezza e posti di lavoro. Nel loro insieme rappresentano i principali ambienti del nostro Paese e sono luoghi di rifugio per specie animali e vegetali rare o a rischio».

Domenica 24 maggio le Oasi saranno aperte gratuitamente a tutti e animate da eventi, iniziative, manifestazioni che coinvolgeranno il pubblico che vorrà trascorrere una domenica a diretto contatto con la Natura e con il Wwf.

Tra le cinque oasi abruzzesi che domenica 24 accoglieranno i visitatori con programma e iniziative speciali, un appuntamento particolarmente importante è quello ad Atri, dove si festeggerà il ventennale della riserva.

Le cinque Oasi Wwf abruzzesi coprono quasi 3.000 ettari. Sono tutte Riserve regionali e Siti di Interesse Comunitario, protette dall'Unione Europea nella Rete Natura2000.

Conservano ambienti diversissimi che vanno dai calanchi più famosi d'Italia alle cascate naturali più alte d'Italia, da profondi canyon scavati tra rupe calcaree a fiumi e torrenti, da estese faggete a laghi, zone umide e stagni, e tanto altro ancora. Al loro interno trovano rifugio centinaia di specie vegetali e animali, comprese specie endemiche o molto rare.

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