Guardia di Finanza nel 2014 scoperti 182 evasori totali

16 Aprile 2015

L'AQUILA. Sono 327 le denunce, con 5 ispezioni, 5 controlli, 56 violazioni amministrative accertate e 2 violazioni penali, messe in atto nel 2014 in Abruzzo dalla Guardia di Finanza nel contrasto...

L'AQUILA. Sono 327 le denunce, con 5 ispezioni, 5 controlli, 56 violazioni amministrative accertate e 2 violazioni penali, messe in atto nel 2014 in Abruzzo dalla Guardia di Finanza nel contrasto alla criminalità organizzata. Sono stati 446 gli approfondimenti partiti da segnalazioni per operazioni sospette. Gli accertamenti patrimoniali sono stati 81 e 297 sono stati i soggetti controllati di cui 263 persone fisiche e 34 figure giuridiche. Dai dati emerge che le proposte di sequestro avanzate ammontavano a oltre 25 milioni di euro; i sequestri poi fatti sono stati per quasi 3 milioni 500 mila euro.

Complessivamente le confische sono arrivate a un valore monetario di 1 milione e 677 mila euro. Per il contrasto al riciclaggio sono stato eseguiti 65 interventi, culminati con 21 denunce. Sul fronte dell'usura, invece, gli interventi sono stati 5 e 6 le denunce. Tra le altre attività condotte dalle Fiamme Gialle, anche il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. Le persone denunciate nel corso del 2014 sono state 179, di cui 72 in stato di arresto. I sequestri, in particolare, hanno riguardato oltre 66 chili di sostanze tra hashish e marijuana, 3 chili 900 grammi di cocaina e mezzo chilo di eroina, oltre a 5 piante di canapa. Ben 360 denunce, di cui cinque in stato di arresto, per reati tributari con un ammontare di sequestri patrimoniali pari a 55 milioni 354 mila 600 euro. Le verifiche ai fini delle imposte dirette e altri tributari sono state 1.089, i controlli fiscali 1.133, i controlli strumentali e su strada 7.478. Due i casi scoperti per frodi all'Iva 6 quelli di fiscalità internazionale. Nel 2014, inoltre, le Fiamme Gialle hanno scovato in Abruzzo 182 evasori totali e 40 paratotali. Per quanto riguarda il lavoro sommerso, sono stati scoperti 308 lavoratori in nero e 43 irregolari, utilizzati da 144 datori di lavoro. Il generale di brigata Flavio Aniello, nel descrivere le principali tipologie di reato, ha parlato di «un bouquet di illeciti che ci tiene impegnati 24 ore al giorno, con capacità trasversali che ci sono proprie e che derivano dal moderno assetto che ci siamo dati di Polizia economico e finanziaria».