I nuovi dirigenti? Prima le Province

12 Luglio 2015

Il sindacato Direr: la giunta regionale sistemi i dipendenti in esubero

L'AQUILA. «Dopo due settimane non si conoscono ancora ufficialmente gli atti deliberativi adottati per il conferimento dei nuovi incarichi dirigenziali e questo sta provocando grandi incertezze fra il personale con inevitabili ritardi nella gestione delle pratiche e disagi per gli utenti». Così in una nota il sindacato Direr esprime «reale preoccupazione per l'attuale conduzione del rinnovo complessivo del quadro organizzativo e degli incarichi dirigenziali della giunta regionale».

Si tratta delle 51 nomine di dirigenti e funzionari fatte dalla giunta per completare il percorso di riforma della macchina amministrativa cominciato un anno fa. La Direr Abruzzo ritiene indispensabile aprire subito un confronto con le organizzazioni sindacali per la verifica del fabbisogno di personale dirigenziale e delle risorse economiche disponibili. «La riorganizzazione e la immissione di nuovo personale deve tener conto prioritariamente dell'ingresso di personale dalle Province», si legge ancora nella nota, «la Regione ha già attivato dall'inizio del 2015 comandi e contratti a tempo determinato per dirigenti esterni senza programmazione del fabbisogno, mentre è ancora in corso l'iter del progetto di legge sul riordino delle Province».

Nel sottolineare che non è per l'immobilismo e la conservazione, la Direr chiede per il prosieguo che nessun altro posto di dirigente o di funzionario venga posto in bando, anche per incarichi esterni, «se prima non viene valutata l'immissione dei dipendenti in esubero delle Province».