I piccoli comuni e la legge salva borghi

15 Dicembre 2017

I vantaggi e le opportunità, per i piccoli comuni, generati dalla legge «salva borghi», pubblicata lo scorso 2 novembre sulla Gazzetta Ufficiale. Se ne parlerà oggi, a partire dalle 15, nella Sala...

I vantaggi e le opportunità, per i piccoli comuni, generati dalla legge «salva borghi», pubblicata lo scorso 2 novembre sulla Gazzetta Ufficiale. Se ne parlerà oggi, a partire dalle 15, nella Sala Cascella di Piazza Vico a Chieti, nell'ambito del convegno «Piccola Grande Italia, la legge per la tutela e la valorizzazione dei Piccoli Comuni», organizzato dall'ente camerale teatino. Ospite Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente e Territorio della Camera e primo firmatario della legge, che ha avuto una lunga storia parlamentare e che soltanto adesso, dopo tre legislature, ha trovato la sua definitiva approvazione. All'incontro prenderanno parte anche Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio di Chieti; Umberto Di Primio, sindaco della città teatina; Tiziano Teti, presidente del Gal Maiella Verde; Luciano Lapenna, presidente di Anci Abruzzo; i primi cittadini di Fontecchio, Scontrone e Tollo.
I Piccoli Comuni italiani rappresentano il 70,2% del totale nazionale: sono 5.683 i comuni con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti. L’Abruzzo ne conta 253, pari all’83% dei 305 comuni abruzzesi. La popolazione residente in questi territori è di di 376.143, pari al 30% della popolazione abruzzese.