I Pulcinella abruzzesi sfilano nel cuore di Napoli

9 Giugno 2019

Le associazione Fontevecchia di Spoltore e Camminando insieme di Chieti diventano protagoniste all’evento dedicato a uno dei personaggi più amati

SPOLTORE . Da Vico Pallonetto a Santa Chiara, attraversando la “via dei Presepi”, da San Gregorio Armeno a piazzetta Nilo. Per i dieci “Pulcinella” abruzzesi dell’associazione Fontevecchia di Spoltore e “Camminando Insieme” di Chieti, la partecipazione a ’O Ghinnes, a Napoli, è stata un trionfo di suoni e colori. Inconfondibili, con l’abito bianco e due bande colorate, il cappello a forma di cono colorato, i Pulcinella abruzzesi hanno destato curiosità durante la manifestazione che raduna il più alto numero al mondo di suonatori di mandolino, e la fila più lunga dei musicisti della “posteggia” napoletana. A guidarli, Angelo Iannelli, e ’O Capitano di vico Pazzariello.
QUATTRO EDIZIONI. È la quarta volta che Fontevecchia collabora alla realizzazione dell’evento con l’associazione Mastro Masiello Mandolino e la onlus “I Sedili di Napoli”. «Per l’associazione Fontevecchia e l’intero Borgo Case Troiano», ha detto il presidente Luciano Troiano, «è un’enorme soddisfazione poter proseguire nella partnership con le associazioni culturali di Napoli, in virtù di un gemellaggio nato dalla condivisione di usi, costumi, tradizioni, cultura e origini».
PULCINELLA E COLOMBINA. Numerose le adesioni, oltre alle associazioni abruzzesi Fontevecchia e Camminando Insieme di Chieti, ‘O Capitano di Vico Pazzariello, Enzo Tammuriello Esposito, Piermacchiè, Miryam’s Harmony Performance Group di Lara Corace, il capo Pulcinella Angelo Iannelli, Lucia Oreto – Colombina, Carmen Percontra danzatrice de “I ritmi del sud”, Tonino Torino, Giovanni Leonetti e Salvatore Minopoli. A immortalare la manifestazione, con i loro scatti, i fotografi Ferdinando Kaiser, Luigi Ricchezza e Marcello Erardi.
IL LEGAME. Per l’amministrazione comunale di Spoltore, ha commentato il sindaco Luciano Di Lorito, «l’evento che ha visto la presenza imponente di oltre una decina di Pulcinella abruzzesi, significa anche rafforzare un legame naturale con Napoli e con tutta la Campania. Ed è stato un vanto per Spoltore essere rappresentati dall’Associazione Fontevecchia che rappresenta il trait d’union tra le due città». È stata proprio la Compagnia di Fontevecchia ad aprire la sfilata di suonatori di mandolino e di “Posteggiatori”.
’O PUOSTO. La Posteggia napoletana, nello specifico, è un complesso musicale ambulante o anche il luogo dove un complesso musicale si ferma a suonare. La parola posteggia deriva da “puosto”, che è il luogo occupato da chi svolge un’attività che è rivolta al pubblico. La settima edizione de “O Ghinnéss” è stata dedicata come sempre alla maschera di Pulcinella e l’iniziativa nasce proprio come contributo per il riconoscimento da parte dell’Unesco della maschera di Pulcinella come patrimonio dell’umanità. Già da tempo è stata avanzata una richiesta da numerose associazioni partenopee su volontà del professor Domenico Scafoglio.
’O SURDATO. Padrini artistici sono stati il cantautore partenopeo Gianni Lamagna e il maestro Romeo Barbaro. La manifestazione ha celebrato anche il centenario della morte di Aniello Califano, l’autore del brano “O Surdato ‘Nnammurato”. (a.bag.)