I sindacati scoprono limiti e criteri della nuova Sanità

12 Settembre 2015

Incontro con l’assessore Paolucci sul riordino degli ospedali Spot tv e web sui Punti nascita, e da Roma arrivano altri fondi

PESCARA. L'idea di come la Regione procederà al riordino della rete ospedaliera è stata illustrata dall'assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, ai segretari generali di Cgil Gianni Di Cesare, Cisl Maurizio Spina e Uil Roberto Campo. Con Paolucci c'era anche il direttore generale della Agenzia sanitaria Alfonso Mascitelli, che in questa fase sta coordinando il lavoro politico dell'assessore e tecnico della struttura regionale.

«L'incontro con i sindacati», ha spiegato Paolucci, «fa parte di quella strategia che vuole disegnare “dal basso” la nuova rete ospedaliera regionale, chiamando a raccolta tutti i soggetti e gli attori, diretti e indiretti, della sanità locale. È un percorso metodologico», spiega ancora l'assessore, «ma anche politico, nel senso che questo governo regionale intende non escludere nessuno da una partita fondamentale per il futuro della sanità regionale. Se è alto il numero dei destini coinvolti, è giusto che nella riforma della rete ospedaliera chi ha competenza e legittimità dica la sua».

La settimana scorsa, Paolucci aveva aperto "la stagione del confronto" incontrando due delegazioni ristrette dei medici di Medicina generale e del territorio. «Ai sindacati», conclude Paolucci, «abbiamo illustrato come la Regione e l'Asr procederanno, quali limiti dovranno rispettare e quali criteri dovranno applicare per portare a termine il riordino».

Intanto, dopo aver decretato la chiusura delle Maternità (Ortona, Penne, Atri e in futuro Sulmona), per promuovere la riorganizzazione del nuovo percorso nascita, l’assessorato ha fatto preparare uno spot pubblicitario che sarà diffuso nelle tv locali e sul web a partire da lunedì. Lo spot intende far passare il messaggio innanzitutto della sicurezza dei Punti nascita al servizio della donna e del bambino.

Infine ieri il Consiglio dei ministri ha autorizzato, su proposta del ministro dell'Economia e delle finanza Pietro Carlo Padoan, l'erogazione all’Abruzzo di anticipazioni sulle somme per il finanziamento del Servizio sanitario. Il governo esercita questa possibilità quando le verifiche compiute dai Tavoli e dai Comitati permanenti sui Piani di rientro dai disavanzi dei Servizi sanitari regionali rilevano che sussistono le condizioni di emergenza finanziaria e di avvenuta adozione dei provvedimenti di correzione strutturale.