Il fondo interbanche “costa” 600mila euro alla Bcc Abruzzese

11 Aprile 2016

Bilancio a +578mila euro approvato da 762 soci (eccetto uno) In aumento prestiti e raccolta. Impegni anche nel welfare

PESCARA. Più di 762 soci hanno preso parte all'assemblea della Bcc Abruzzese di Cappelle sul Tavo nel Grand Hotel Adriatico di Montesilvano: 3.300 soci, 9 sportelli, 80 dipendenti, quasi 20mila clienti di cui 4.200 finanziati.

Durante l'assemblea, i soci sono stati chiamati a deliberare su un ricco ordine del giorno, tra cui il bilancio sociale e di missione, il bilancio 2015, la riduzione del numero dei consiglieri del Cda da 11 a 9, la nomina di un consigliere che sostituisce un dimissionario e la nomina di un proboviro supplente, oltre che il conferimento dell'incarico di revisore legale su proposta motivata del collegio sindacale. Tutto è stato approvato, all’unanimità eccetto un voto.

All'assemblea erano presenti, oltre ai componenti del consiglio direttivo, il direttore generale Adriano Giacintucci e il direttore generale della Federazione Bcc Abruzzo e Molise Ermanno Alfonsi.

I NUMERI. Il bilancio si è chiuso in positivo con 578 mila euro, nonostante costi per interventi a favore del sistema bancario nazionale (600mila euro) e del credito cooperativo, e altri oneri straordinari, per un totale di quasi un milione di euro. La Bcc Abruzzese ha recuperato il secondo posto fra le Bcc in termini di prestiti e ridotto l'afflusso di nuove partite anomale del 24% rispetto al 2014.

Il totale dei prestiti erogati si è incrementato del 14,5% (285mila euro) e posizionando la banca al secondo posto fra le Bcc della regione.

In particolare, come ha detto il presidente Michele Borgia, la scelta di dare poco a tanti e non tanto a pochi, ha portato a finanziare prevalentemente piccoli operatori economici artigiani (+ 14%), commercianti, professionisti e famiglie.

I nuovi affidamenti deliberati nel 2015 sono incrementati del 2,2% rispetto all'anno precedente.

Ed è in crescita anche il grado di fiducia dei risparmiatori verso la Bcc Abruzzese. La raccolta diretta è aumentata di 7 milioni, raggiungendo la cifra di 332milioni di euro, circostanza in controtendenza rispetto al dato regionale che ha visto i risparmiatori prediligere il risparmio gestito dei fondi comuni di investimento.

Nel 2015 si è concretizzato un altro obiettivo: la realizzazione della sede a Cappelle sul Tavo, circostanza che ha consentito di razionalizzare l'organizzazione logistica e operativa, e di migliorare il contributo che le risorse umane dell'istituto riescono a fornire.

IL “CONTESTATORE”. Il bilancio è stato approvato per alzata di mano dai soci presenti e in base alle deleghe in loro possesso. Chi ha votato sempre “no” è stato uno di loro, Rolando Berardinelli, che nelle scorse elezioni si era schierato con l’altra cordata del candidato presidente Falconio e che ogni volta ha motivato la sua scelta sostenendo che l’assemblea non doveva essere valida per motivi tecnici e procedurali relativi alle scorse elezioni.

LE INIZIATIVE. Per quanto attiene ai soci, oltre alle agevolazioni in ambito bancario, sono state previste misure di sostegno alle famiglie (borse di studio , momenti di svago e gite di istruzione) e l'iscrizione gratuita per un anno all'Abruzzese Salute, la Mutua della Banca di Credito Cooperativo.

«Ci siamo occupati anche di welfare», ha detto il presidente Borgia, «in un momento in cui si torna a parlare di razionalizzazione delle risorse pubbliche anche in ambito socio-sanitario, portando a regime il funzionamento della Mutua Abruzzese Salute che ormai associa circa mille famiglie e ha convenzionato ben 44 strutture sanitarie ed assistenziali del nostro territorio».