«Il governo deve fare marcia indietro sulle Tremiti»

21 Gennaio 2016

PESCARA. Per il governatore della Puglia, Michele Emiliano, «lo Sblocca Italia consente al governo di fare quello che vuole senza chiedere il permesso a nessuno» e sulla concessione del permesso di...

PESCARA. Per il governatore della Puglia, Michele Emiliano, «lo Sblocca Italia consente al governo di fare quello che vuole senza chiedere il permesso a nessuno» e sulla concessione del permesso di ricerca di idrocarburi al largo delle Tremiti, «ha commesso un errore sul quale mi auguro rimedierà al più presto. Perché è talmente assurdo trasformare il parco marino delle Tremiti in un pozzo petrolifero che lo capisce chiunque, non è necessario essere pugliesi per capirlo».

Emiliano lo ha detto intervenendo a Tgcom24, aggiungendo che «non sarebbe accaduto l'errore delle Tremiti se la Puglia avesse potuto interloquire col governo». «Il punto» per Emiliano «è stabilire se queste operazioni di ricerca petrolifera siano davvero indispensabili. E bisogna farlo mettendo al lavoro i tecnici del ministero e quelli delle regioni. Lo sblocca Italia, la norma impugnata nel referendum» ha precisato «impedisce alle Regioni di interloquire sulle varie questioni relative alle ricerche di idrocarburi». Una soluzione per le Tremiti viene chiesta anche dal presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini che non ha firmato la richiesta di referendum: «Il fatto che di 6 referendum ne sia rimasto solo 1 dimostra che il recepimento di alcune richieste ci sia stato. Per una Regione come la mia il referendum ci metterebbe in forte difficoltà». Anche i deputati M5s delle commissioni parlamentari Agricoltura e Ambiente chiedono al gopverno di «Revocare l'autorizzazione a trivellare al largo delle isole Tremiti, concessa dal Governo per meno di duemila euro alla Petroceltic Italia srl e verificare la solidità economica della società».