Il ministro: controlli rigorosi sulle ricerche di idrocarburi in mare

22 Maggio 2015

Galletti spiega le procedure per il rilascio dei permessi Ma non ancora firmato il decreto finale per il via a Ombrina

PESCARA. Il rilascio di un titolo di concessione di ricerca e coltivazione di idrocarburi in mare rimane nella competenza istituzionale del ministero dello Sviluppo economico. Lo ha ricordato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti rispondendo al question time a proposito di autorizzazioni per la ricerca e lo sfruttamento di idrocarburi in Adriatico, nella zona antistante l'Abruzzo. Il riferimento delle interrogazioni è a una serie di istanze presentate da società petrolifere su cui la Commissione tecnica Via-Vas (Valutazione di impatto ambientale e Valutazione ambientale strategica) ha già espresso il proprio parere. Galletti ha però precisato che non è stato ancora emanato « il pertinente decreto interministeriale Ambiente/Beni culturali che ne attesta la compatibilità ambientale». Per ciascuna istanza, ha spiegato il ministro, «è stato svolto il complesso procedimento istruttorio, prima, e valutativo, a seguire, che ha portato la Commissione Via-Vas ad esprimere il parere di competenza - favorevole con prescrizioni, laddove ritenute necessarie - sempre e comunque dopo aver proceduto alla valutazione di tutte le posizioni, anche contrarie, espresse dalle amministrazioni coinvolte e da chiunque vi abbia interesse nell'ambito di una ben precisa e ineludibile fase istruttoria. In parallelo, in un caso di rilievo, proprio per dissipare ogni preoccupazione su impatti ulteriori ambientali, anche potenziali, si è anche provveduto a richiedere un'autorizzazione integrata ambientale (Aia)».

Il ministro ha quindi osservato che «lo sviluppo della ricerca e della coltivazione degli idrocarburi costituisce un elemento di valorizzazione delle risorse energetiche del Paese, quando esso non confligga con la prioritaria tutela dell'Ambiente. Nello specifico, la zona di mare del medio Adriatico antistante le coste dell'Abruzzo è da tempo oggetto dell'interesse di diversi progetti». La funzione principale del ministero dell'Ambiente, ha aggiunto Galletti, «è perseguire lo scopo di tutela ambientale attraverso la puntuale applicazione della normativa di settore».