Il pg Mennini: «Perché il pm non espone mai gli elementi a favore dell’indagato?»

29 Gennaio 2017

Nel mirino del Procuratore generale Pietro Mennini (nella foto) c’è la sovraesposizione mediatica di alcuni Pm. E, nel suo intervento, lo ha ribadito in maniera non equivoca. «Mi sono chiesto più...

Nel mirino del Procuratore generale Pietro Mennini (nella foto) c’è la sovraesposizione mediatica di alcuni Pm. E, nel suo intervento, lo ha ribadito in maniera non equivoca.

«Mi sono chiesto più volte», ha detto l’autorevole magistrato, «come se lo chiedono i cittadini: perché un pubblico ministero, parte pubblica di un processo, ha la possibilità di convocare una conferenza stampa, spesse volte affiancato dalla polizia giudiziaria, dove rilascia dichiarazioni accusatorie, spesso vere e proprie asserzioni? Egli espone le proprie tesi d’accusa in una sede diversa da quella propria che è il dibattimento, senza la presenza di alcuno che possa confutare il alcun modo. Perché il pm non espone mai, ove ci fossero, gli elementi a favore dell’indagato? Se è impossibile farne a meno avanzo sommessamente la proposta di far partecipare alle conferenza anche il difensore dell’indagato messo adeguatamente a conoscenza degli atti».