Il Polo automotive presenta a Milano i nuovi veicoli smart

29 Giugno 2015

La filiera regionale dell’auto il 2 e 16 luglio a Casa Abruzzo Ranalli: «Il nostro è un modello efficace e vincente»

SANTA MARIA IMBARO. Il Polo di Innovazione Automotive sarà il 2 e il 16 luglio a Milano per presentare i dati sull’economia abruzzese di settore e le soluzioni eco-smart attivate. L’occasione è l’Expo 2015, la location la sede della Regione , Casa Abruzzo, nel quartiere Brera.

«Dopo aver lavorato per sei anni in silenzio» ha sottolineato in proposito il presidente del Polo, Giuseppe Ranalli «cercando di creare le condizioni, le occasioni e le opportunità per lo sviluppo del settore automotive e meccatronica abruzzese, vogliamo fare un ulteriore passaggio: rendere noto il nostro modello a livello nazionale e internazionale perché crediamo che le sfide del futuro siano globali».

“Sviluppare ricerca, saperi e iniziative industriali in Abruzzo” è il tema del primo evento, previsto nel pomeriggio del 2 luglio, dalle 14 alle 17.30. Il Polo si racconterà per esperienze, dimostrando attraverso dati e case history di aver assunto il ruolo di motore di sviluppo e di ricerca nell’economia regionale. Particolare attenzione, oltre che alle attività già sviluppate, sarà dedicata alle traiettorie di sviluppo future sia a livello locale che nazionale e internazionale. Parallelamente, saranno illustrate anche le opportunità finanziarie e gli aiuti per le imprese che svolgono attività di ricerca e sviluppo sperimentale con diretta ricaduta per le produzioni regionali, o che vogliono realizzare investimenti produttivi nella regione Abruzzo. All’incontro prenderanno parte, oltre a Ranalli, anche Giovanni Lolli, vicepresidente e assessore regionale alle attività produttive, ed Enrico Pisino, Head of VehicleResearch&Innovation di FCA Group. Sono previsti anche interventi di Giampiero Mastinu, Cluster Mobilità Lombardo, Elisa Boscherini, Dattilo – Campania, Gilberto Candeloro, Consigliere Polo Innovazione Automotive.

“Veicoli per il trasporto integrato verde e smart” è invece il tema del secondo evento, che si terrà nel pomeriggio del 16 luglio. «La sfida che abbiamo lanciato» ha concluso Ranalli «sta nella capacità di realizzare prodotti a più alto valore aggiunto, che riducono gli spazi per i competitor che non dispongono di competenze e tecnologie adeguate. Il livello di complessità tecnologica e produttiva richiesta dai mercati globali pone importanti interrogativi alle PMI abruzzesi che non dispongono, in generale, di risorse umane e infrastrutturali per affrontare singolarmente studi, sperimentazioni, indagini, progetti prototipali. Per questo il modello del Polo risulta efficace e vincente».