Il treno Frecciarossa Bari-Milano fermerà a Pescara

28 Agosto 2015

Dal 20 settembre una coppia giornaliera di ETR500 in poco più di 4 ore raggiungerà il capoluogo lombardo fermandosi soltanto ad Ancona, Rimini, Bologna centrale e Reggio Emilia. Biglietti già in vendita a 27 euro. D'Alessando: "Stiamo garantendo un futuro al nostro scalo"

PESCARA. L'avvio del nuovo collegamento Frecciarossa Bari-Milano, inizialmente programmato da Trenitalia per il prossimo dicembre, sarà anticipato al 20 settembre. Lo ha reso noto il Sottosegretario alla Presidenza, Camillo D'Alessandro. Una coppia giornaliera di treni Frecciarossa con ETR500 si aggiunge all'attuale offerta Frecciabianca costituita da sei coppie di treni. In 6 ore e 30 minuti il Frecciarossa collegherà direttamente la Lombardia alla Puglia, con fermate intermedie a Reggio Emilia AV, Bologna Centrale, Rimini, Ancona, Pescara Centrale e Foggia. In particolare, il Frecciarossa collegherà Milano con Pescara e viceversa in quattro ore con biglietti già in vendita a partire da 27 euro. Attualmente, con il Frecciabianca, si raggiunge il capoluogo lombardo in 5 ore e 14 minuti.

D'Alessandro ha anche confermato che il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante l'individuazione degli aeroporti di interesse nazionale, tra cui quello di Pescara, tenendo conto delle dimensioni e della tipologia del traffico, dell'ubicazione territoriale e del ruolo strategico dei medesimi, nonché di quanto previsto nei progetti europei Ten. In linea con l'obiettivo di razionalizzazione del settore, il provvedimento individua dieci bacini di traffico omogeneo. L'Aeroporto d'Abruzzo è stato inserito nel bacino del Centro Italia (Roma Fiumicino, Ciampino, Perugia, Pescara). «L'attuale governo regionale, grazie all'attività di pressing sul Governo nazionale e sui vertici delle Ferrovie dello Stato - ha rimarcato il Sottosegretario - sta infatti recuperando i ritardi del passato, connettendo l'Abruzzo ai grandi network nazionali ed internazionali. La diretta connessione alla linea dell'Alta Velocità - ha proseguito - rappresenta un primo, importante ed innegabile risultato che oggi portiamo a casa. Dopo la mancata impugnativa alla nostra legge regionale e il riconoscimento dell'Aeroporto d'Abruzzo quale aeroporto d'interesse nazionale, stiamo garantendo un futuro e soprattutto lo sviluppo del nostro scalo. Il ministro Delrio e i vertici del Gruppo Fs hanno dimostrato di aver a cuore le ragioni del nostro territorio. Queste sono sole le basi di partenza di una visione politico-programmatica che nel futuro - ha concluso - consentirà di raggiungere ulteriori traguardi».