Il turismo cerca il rilancio partendo dall’Expo

10 Ottobre 2014

La Cna chiama a convegno operatori e amministratori Prosperococco (Cresa): l’Abruzzo è sconosciuto all’estero

PESCARA. Nel 2013 i turisti stranieri in Abruzzo hanno rappresentato appena il 12,5% degli arrivi e il 14% delle presenze. Contro una media nazionale del 47% circa. Sono questi numeri a far dire al direttore del Cresa, Francesco Prosperococco che «L’Abruzzo è sconosciuto al di fuori dei propri confini, dove la nostra offerta turistica è davvero all’anno zero». Prosperococco ha parlato a Pescara al convegno dal titolo “Il turismo risorsa fondamentale per la crescita dell’Abruzzo”, organizzato alle Torri Camuzzi dalla Cna Abruzzo. Il direttore dell’istituto di ricerca delle Camere di commercio abruzzesi ha indicato nel 2009, anno del terribile sisma che ha colpito l’Abruzzo e l’Aquilano in particolare, la data di svolta, ovviamente in negativo, rispetto a una lenta ma costante crescita degli anni precedenti: «Un colpo durissimo, amplificato dall’effetto mediatico sul terremoto, da cui non siamo più riusciti a riprenderci». Valutazione confermata dai dati: se nel 2008 le presenze turistiche totali, in Abruzzo, superavano i 7,5 milioni, nel 2013 sono scese a poco sopra i 6,9 milioni. Prosperococco, che ha ricordato «come lo sforzo dei prossimi anni debba essere indirizzato verso una programmazione non di breve periodo, ma a medio e lungo termine». Per il responsabile regionale di Cna Turismo, Cristiano Tomei, è necessario che la Regione convochi «al più presto un tavolo tecnico, aperto agli operatori del settore, per programmare la prossima stagione turistica, che deve segnare la riscossa abruzzese, passando sotto la lente d’ingrandimento le criticità del settore», a fronte di un Abruzzo che ha tutte le qualità per poter attrarre nuove presenze turistiche. Ma le imprese, soprattutto dopo il bilancio quasi fallimentare della stagione estiva appena conclusa, non ce la fanno a reggere più da sole il confronto. Occorre il sostegno istituzionale non solo nei momenti di difficoltà, ma per programmare tutta la nostra offerta»

L’occasione per il rilancio potrà essere l'Expo 2015 ha detto Camillo D'Alessandro, sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo. La kermesse milanese, ha spiegato D'Alessandro, vedrà «un'autentica task force regionale, impegnata a illustrare le potenzialità dell'offerta abruzzese: un impegno che si tradurrà in una serie di appuntamenti preparatori dell'Expo, che culmineranno nell'organizzazione di un tour, riservato a operatori specializzati del settore, testimonial e invitati, realizzato lungo le strade ferrate abruzzesi (con partenza delle officine storiche della società Sangritana), per conoscere le bellezze e le potenzialità dell'offerta turistica regionale». Tra gli interventi istituzionali, quello del presidente della Commissione Turismo del Consiglio regionale, Luciano Monticelli, che ha rilanciato la necessità di una sinergia tra i diversi soggetti interessati, pubblici e privati, per lo sviluppo futuro del turismo regionale.