Il vino abruzzese ha più spazio nelle riviste internazionali
PESCARA. C'è una notizia fresca che smuove il mondo del vino internazionale e in particolare italiano che guarda agli Stati Uniti come un mercato di riferimento per l'export. La storica e prestigiosa...
PESCARA. C'è una notizia fresca che smuove il mondo del vino internazionale e in particolare italiano che guarda agli Stati Uniti come un mercato di riferimento per l'export. La storica e prestigiosa International Wine Cellar di Stephen Tanzer, rivista nata trent'anni fa che conta lettori in decine e decine di Paesi, conclude il suo percorso o meglio lo prosegue fondendosi con Vinous, dopo l'acquisizione della rivista di Tanzer da parte di Antonio Galloni, già collaboratore di Parker per i vini italiani con Wine Advocate e dal 2013 patron del nuovo vinousmedia.com, piattaforma che in breve si è affermata tra i riferimenti di settore. La notizia, per l'Abruzzo, è di quelle buone, come spiega Ian D'Agata, che per la potenziata Vinous si occuperà dell'Italia centrale e meridionale, dell'Alsazia e del Canada. D'Agata, che sta raccogliendo il successo del suo ultimo libro “Native wine grapes of Italy”, premiato ieri a Pescara Abruzzo Wine come miglior libro sul vino, parla di un'ottima notizia peri produttori abruzzesi. «Prima l'International Wine Cellar e Vinous coprivano le regioni del Centro e Sud Italia una volta ogni due anni e in maniera generica con articoli interregionali sui vini» osserva D'Agata. «Mentre da oggi, con il nuovo sistema nato dall'unione degli archivi, dei contatti, delle competenze e delle potenzialità delle due testate multimediali si passa ad una copertura regionale, specifica e soprattutto annuale. Per i produttori dell'Abruzzo è un grande evento» conclude Ian D'Agata «perché di Barolo e Barbaresco si parlava sempre ma di Montepulciano o Trebbiano o Pecorino no. Insomma realtà come Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Campania eccetera venivano trattate un po' da fratelli minori, ora avranno molta più attenzione». E un'altra buona notizia arriva da un'altra rivista americana, Wine Spectator. Spicca infatti tra le 19 aziende italiane presenti nella "Top 100" per il 2014, quasi tutte piemontesi e toscane, il Montepulciano d’Abruzzo San Martino Rosso 2010 Marina Cvetic della Masciarelli Tenute Agricole, unico vino abruzzese della classifica. (g.d’o.)

