Imprese e sostenibilità Incentivi al settore dei prodotti assorbenti

23 Gennaio 2019

Sette aziende e la Regione presentano la proposta di accordo  di programma per 103 milioni. Lolli: agiremo per snellire i tempi

PESCARA. Efficientamento energetico e realizzazione di un Centro per il riciclo di materie prime e scarti di produzione, sono i punti salienti della proposta di accordo di programma inoltrata al ministero per lo Sviluppo Economico da sette aziende con sede e attività in Abruzzo riunite nell'accordo di programma denominato Clip (Cluster regionale dei prodotti per l’igiene della persona), con il coinvolgimento della Regione. L’accordo è stato presentato ieri nel corso di un incontro all’auditorium Petruzzi di Pescara al quale hanno partecipato il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli e i rappresentanti delle imprese.
Le aziende operano tutte nel settore dei prodotti assorbenti per la persona: dai produttori di pannolini e assorbenti ai produttori di tecnologia e di software per le linee produttive, alla ricerca e sviluppo di prodotto e processo. Il comparto è il più significativo a livello europeo per concentrazione di aziende e per l'Abruzzo vale 3.000 posti di lavoro e 2,5 miliardi di fatturato complessivo. Le aziende che fanno parte dell'accordo di programma sono: Fater spa (capofila); Cellulose converting solutions spa; Eurofil srl; Fameccanica data spa; Ontex manufacturing Italy srl; Pantex international spa; Texol srl. Per l'accordo di programma le sette aziende proponenti, hanno previsto investimenti per 103 milioni di euro. La Regione dopo avere valutato le progettualità proposte ha deciso il cofinanziamento dei progetti per 3 milioni di euro con un vantaggio per il cluster potrebbe essere di circa 22 milioni di euro a fondo perduto.
Questi i vantaggi dei progetti proposti: -75% impatto ambientale per produzione rifiuti e scarti di produzione; -30% di rifiuti industriali prodotti; 10.000 tonnellate all'anno di rifiuti trattati in un innovativo impianto di riciclo con focus su frazione oggi non riciclata. Ognuna delle aziende opera mantenendo la propria autonomia sui progetti, formalizzata attraverso appositi Patti di riservatezza. Nello specifico le due principali linee di intervento si orientano verso una gestione totalmente sostenibile dei processi produttivi. In particolare l’efficientamento energetico si propone di generare processi produttivi meno energivori e meno importanti per unità standard prodotta con i vantaggi per l'ambiente sopra indicati. Il Centro di valorizzazione materiali si fonda sulle esperienze maturate da Fater Smart (la business unit di Fater spa specializzata per lo sviluppo del progetto riciclo di prodotti post consumo) in Veneto, ove è in funzione una macchina sperimentale, a volumi industriali, in grado di riciclare prodotti assorbenti per la persona da post uso. Per Lolli : «Si tratta del più significativo accordo di programma per la sostenibilità proposto da una Regione al ministero. Ci siamo resi disponibili, dopo aver valutato le progettualità proposte dalle aziende, a chiedere al ministero il riconoscimento dell'Accordo di Programma allo scopo di snellire i tempi per la valutazione da parte del soggetto incaricato Invitalia per concedere le agevolazioni e i sostegni previsti dalla norma».