Imprese premiate per l’innovazione

6 Novembre 2016

Confindustria Chieti-Pescara, riconoscimeti a Lf System, Nipi Italia e Dizionoxa

PESCARA. Lf System Italia, Nipi Italia e Dizionoxa, sono le tre Pmi, tutte abruzzesi, che hanno ricevuto il premio “Campioni di Innovazione” 2016, organizzato dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara. Dopo la cerimonia di premiazione di venerdì alle tre big italiane, Proger, Rana e Clementoni, ieri mattina è stata la volta delle piccole e medie imprese con ben 10 finaliste. «Tutte meritevoli», ha dichiarato il vive presidente della Sezione Servizi Innovativi, Lino Olivastri. La Dizioinoxa, con sede a Spoltore, ha progettato e realizzato EcoKompos.T, impianto di compostaggio a km 0, che trasforma il rifiuto organico in fertile. Un sistema ecosostenibile, con un processo del tutto aerobico, economicamente sostenibile (non richiede utilizzo di fondi pubblici recuperando l'investimento coi risparmi ottenuti). La Lf System Italia di Avezzano, si è aggiudicata il premio grazie al dispositivo Quake Saver, un sistema di emergenza anti incastro porte che potenzia gli standard di sicurezza nei territori non solo ad alto rischio sismico e idrogeologico ma anche nelle zone industrializzate soggette ad ulteriori sollecitazioni (incendi dolosi e non, attentati e in taluni casi difetti di produzione delle vie di uscita installate). Nipi Italia (Chieti), ha innovato con Thindown, il primo tessuto in piuma al mondo, brevetto internazionale, prodotto attraverso un macchinario anch'esso brevettato. Questa apparecchiatura industriale consente, nello specifico, di trasformare la piuma in un tessuto in grado di essere lavorato come tale. Una vera rivoluzione nel mondo dell'isolamento che ha già permesso all'azienda teatina di siglare importanti accordi con distributori Giapponesi e Cinesi, nonché commesse da aziende internazionali leader nel settore che ne hanno colto le potenzialità, sia per il settore moda che per quelli dell'arredamento casa, auto ed altri. Premio speciale a Res.Gea, spin-off dell'Università d'Annunzio di Chieti, che ha messo a punto una metodologia per il censimento e la mappatura delle coperture in materiali contenenti amianto.